Inizia il meeting renziano della Leopolda e il sindaco di Firenze alza il tiro sul governo. Enrico Letta dice di dover lavorare di fino, usando il cacciavite? Bè, gli consiglia Matteo Renzi, sarebbe meglio usare «il caterpillar». Il terreno è anche quello della legge di stabilità. Il sinda
di Gabriele Rizzardi wROMA Azzera tutte le cariche del Pdl, torna a fare il presidente di Forza Italia e detta la linea. Che è quella dei “falchi”. Dice che è disponibile a dare sostegno al governo ma solo se «rispetterà gli impegni» presi al momento del suo insediamento e non andrà contro
Inizia il meeting renziano della Leopolda e il sindaco di Firenze alza il tiro sul governo. Enrico Letta dice di dover lavorare di fino, usando il cacciavite? Bè, gli consiglia Matteo Renzi, sarebbe meglio usare «il caterpillar». Il terreno è anche quello della legge di stabilità. Il sinda
BRUXELLES «Sufficienti». Così il presidente del Consiglio Enrico Letta giudica le conclusioni del Consiglio europeo sul tema immigrazione. Il premier è anche contento però di un'altra cosa in particolare: i leader europei hanno deciso di lavorare all'eliminazione del roaming per i telefoni
di Gabriele Rizzardi wROMA Azzera tutte le cariche del Pdl, torna a fare il presidente di Forza Italia e detta la linea. Che è quella dei “falchi”. Dice che è disponibile a dare sostegno al governo ma solo se «rispetterà gli impegni» presi al momento del suo insediamento e non andrà contro
Inizia il meeting renziano della Leopolda e il sindaco di Firenze alza il tiro sul governo. Enrico Letta dice di dover lavorare di fino, usando il cacciavite? Bè, gli consiglia Matteo Renzi, sarebbe meglio usare «il caterpillar». Il terreno è anche quello della legge di stabilità. Il sinda
ROMA Matteo Renzi rilancia ancora sulla legge elettorale e mette nero su bianco che il «suo» Pd «imporrà» un sistema di voto di impianto maggioritario con buona pace di quanti, accusa, anche nel partito, fanno «giochini» proporzionalisti. Nessun giochino è la replica che gli arriva a stret
ROMA Matteo Renzi rilancia ancora sulla legge elettorale e mette nero su bianco che il «suo» Pd «imporrà» un sistema di voto di impianto maggioritario con buona pace di quanti, accusa, anche nel partito, fanno «giochini» proporzionalisti. Nessun giochino è la replica che gli arriva a stret
ROMA Matteo Renzi rilancia ancora sulla legge elettorale e mette nero su bianco che il «suo» Pd «imporrà» un sistema di voto di impianto maggioritario con buona pace di quanti, accusa, anche nel partito, fanno «giochini» proporzionalisti. Nessun giochino è la replica che gli arriva a stret
Nuovo strappo che mette a rischio il governo, come annuncia Renato Schifani. La delicata e contesa presidenza dell'Antimafia diventa un caso politico dopo aver bruciato un candidato di mediazione proposto e caldeggiato proprio dal Pdl. Ieri Lorenzo Dellai (foto), contestato capogruppo di S
Nuovo strappo che mette a rischio il governo, come annuncia Renato Schifani. La delicata e contesa presidenza dell'Antimafia diventa un caso politico dopo aver bruciato un candidato di mediazione proposto e caldeggiato proprio dal Pdl. Ieri Lorenzo Dellai (foto), contestato capogruppo di S
di Gabriele Rizzardi wROMA Un campo di battaglia. La legge di stabilità approvata dal governo tra mille difficoltà per tenere sotto controllo i conti pubblici si è trasformata in terreno di scontro per gli scontenti del centro, del centrosinistra e del centrodestra. Il ministro della Pubbl
di Gabriele Rizzardi wROMA Un campo di battaglia. La legge di stabilità approvata dal governo tra mille difficoltà per tenere sotto controllo i conti pubblici si è trasformata in terreno di scontro per gli scontenti del centro, del centrosinistra e del centrodestra. Il ministro della Pubbl
di Gabriele Rizzardi wROMA Un campo di battaglia. La legge di stabilità approvata dal governo tra mille difficoltà per tenere sotto controllo i conti pubblici si è trasformata in terreno di scontro per gli scontenti del centro, del centrosinistra e del centrodestra. Il ministro della Pubbl
di Vindice Lecis wROMA Imprese deluse, sindacati critici, metalmeccanici e lavoratori pubblici pronti allo sciopero. Le forze sociali bocciano (o non promuovono) la legge di stabilità del governo Letta-Alfano considerandola inadeguata alle necessità del Paese per portarlo fuori dalla reces
di Vindice Lecis wROMA Imprese deluse, sindacati critici, metalmeccanici e lavoratori pubblici pronti allo sciopero. Le forze sociali bocciano (o non promuovono) la legge di stabilità del governo Letta-Alfano considerandola inadeguata alle necessità del Paese per portarlo fuori dalla reces
ROMA Matteo Renzi, nonostante le polemiche, non arretra di un millimetro. E nel suo tour (ieri a Bolzano e Verona) ribadisce tutte le sue perplessità sull'amnistia (è una misura «diseducativa») così come la necessità di intervenire al più presto sulla legge elettorale. Due temi che, però,
ROMA Matteo Renzi, nonostante le polemiche, non arretra di un millimetro. E nel suo tour (ieri a Bolzano e Verona) ribadisce tutte le sue perplessità sull'amnistia (è una misura «diseducativa») così come la necessità di intervenire al più presto sulla legge elettorale. Due temi che, però,
ROMA L’amnistia deve valere anche per Silvio Berlusconi. Il ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello riaccende la polemica su amnistia e indulto e prova a correggere Annamaria Cancellieri che aveva escluso che un eventuale provvedimento di clemenza avrebbe riguardato il Cavaliere. «Pen
ROMA L’amnistia deve valere anche per Silvio Berlusconi. Il ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello riaccende la polemica su amnistia e indulto e prova a correggere Annamaria Cancellieri che aveva escluso che un eventuale provvedimento di clemenza avrebbe riguardato il Cavaliere. «Pen