di Marianna Bruschi wROMA Tra Aleppo e Raqqa ci sono poco più di duecento chilometri, questa la distanza tra le vite sospese degli ostaggi in Siria. Le vite di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie rapite ad Aleppo il 31 luglio scorso, e di Muadh al-Kasasbeh, il pilota giorda
di Marianna Bruschi wROMA Tra Aleppo e Raqqa ci sono poco più di duecento chilometri, questa la distanza tra le vite sospese degli ostaggi in Siria. Le vite di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie rapite ad Aleppo il 31 luglio scorso, e di Muadh al-Kasasbeh, il pilota giorda
ROMA «Siamo in pericolo, potremmo essere uccise, supplichiamo il nostro governo di riportarci a casa entro Natale». Dopo 5 mesi di silenzio, Greta Ramelli e Vanessa Marzullo sono riapparse in un drammatico video pubblicato su Youtube. Le immagini mostrano le due volontarie italiane rapite
Restano quattro gli italiani sequestrati nel mondo e sulla cui sorte non si hanno più notizie da tempo: oltre alle due giovani cooperanti lombarde Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, rapite in Siria il 31 luglio 2014, ci sono il gesuita romano padre Paolo Dall’Oglio, sequestrato a fine lugli
ROMA «Siamo in pericolo, potremmo essere uccise, supplichiamo il nostro governo di riportarci a casa entro Natale». Dopo 5 mesi di silenzio, Greta Ramelli e Vanessa Marzullo sono riapparse in un drammatico video pubblicato su Youtube. Le immagini mostrano le due volontarie italiane rapite
Restano quattro gli italiani sequestrati nel mondo e sulla cui sorte non si hanno più notizie da tempo: oltre alle due giovani cooperanti lombarde Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, rapite in Siria il 31 luglio 2014, ci sono il gesuita romano padre Paolo Dall’Oglio, sequestrato a fine lugli
ROMA «Siamo in pericolo, potremmo essere uccise, supplichiamo il nostro governo di riportarci a casa entro Natale». Dopo 5 mesi di silenzio, Greta Ramelli e Vanessa Marzullo sono riapparse in un drammatico video pubblicato su Youtube. Le immagini mostrano le due volontarie italiane rapite
Restano quattro gli italiani sequestrati nel mondo e sulla cui sorte non si hanno più notizie da tempo: oltre alle due giovani cooperanti lombarde Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, rapite in Siria il 31 luglio 2014, ci sono il gesuita romano padre Paolo Dall’Oglio, sequestrato a fine lugli
La sorte di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due giovani italiane scomparse da un mese e mezzo in Siria, appare legata agli esiti delle faide tra gruppi armati che dicono di combattere il regime del presidente Bashar al Assad e che si spartiscono un territorio rurale a ovest di Aleppo.
La sorte di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due giovani italiane scomparse da un mese e mezzo in Siria, appare legata agli esiti delle faide tra gruppi armati che dicono di combattere il regime del presidente Bashar al Assad e che si spartiscono un territorio rurale a ovest di Aleppo.
La sorte di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due giovani italiane scomparse da un mese e mezzo in Siria, appare legata agli esiti delle faide tra gruppi armati che dicono di combattere il regime del presidente Bashar al Assad e che si spartiscono un territorio rurale a ovest di Aleppo.
di Maria Rosa Tomasello wROMA Vanessa Marzullo e Greta Ramelli non sono nelle mani degli jihadisti dello Stato islamico (Is). Il giorno dopo le notizie riportate dal quotidiano britannico The Guardian, che giovedì aveva inserito due italiane nel gruppo di ostaggi occidentali nelle mani deg
di Maria Rosa Tomasello wROMA Vanessa Marzullo e Greta Ramelli non sono nelle mani degli jihadisti dello Stato islamico (Is). Il giorno dopo le notizie riportate dal quotidiano britannico The Guardian, che giovedì aveva inserito due italiane nel gruppo di ostaggi occidentali nelle mani deg
di Maria Rosa Tomasello wROMA Vanessa Marzullo e Greta Ramelli non sono nelle mani degli jihadisti dello Stato islamico (Is). Il giorno dopo le notizie riportate dal quotidiano britannico The Guardian, che giovedì aveva inserito due italiane nel gruppo di ostaggi occidentali nelle mani deg
Nel massimo riserbo richiesto dalla Farnesina per tutti i casi di sequestri, gli inquirenti cercano di capire innanzitutto quale gruppo, nella fase attuale, tenga prigioniere Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie scomparse da giorni nel nord della Siria. Ed è plausibile anche
Nel massimo riserbo richiesto dalla Farnesina per tutti i casi di sequestri, gli inquirenti cercano di capire innanzitutto quale gruppo, nella fase attuale, tenga prigioniere Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie scomparse da giorni nel nord della Siria. Ed è plausibile anche
Nel massimo riserbo richiesto dalla Farnesina per tutti i casi di sequestri, gli inquirenti cercano di capire innanzitutto quale gruppo, nella fase attuale, tenga prigioniere Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie scomparse da giorni nel nord della Siria. Ed è plausibile anche
BEIRUT Accertamenti che continuano «a 360 gradi», senza escludere alcuna ipotesi. Così una fonte a Beirut che segue da vicino la vicenda ha descritto l’attività svolta in queste ore dalla diplomazia e dai servizi d’intelligence italiani per avere notizie di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli
BEIRUT Accertamenti che continuano «a 360 gradi», senza escludere alcuna ipotesi. Così una fonte a Beirut che segue da vicino la vicenda ha descritto l’attività svolta in queste ore dalla diplomazia e dai servizi d’intelligence italiani per avere notizie di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli
BEIRUT Accertamenti che continuano «a 360 gradi», senza escludere alcuna ipotesi. Così una fonte a Beirut che segue da vicino la vicenda ha descritto l’attività svolta in queste ore dalla diplomazia e dai servizi d’intelligence italiani per avere notizie di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli