Cipolla rossa di Breme, l’Università di Pavia studia come reagire al cambiamento climatico

Video I produttori di cipolla rossa di Breme si affidano ai ricercatori dell’Università di Pavia per affrontare i cambiamenti climatici. In aula consiliare i produttori hanno incontrato i ricercatori della laurea magistrale in Agraria dell’Università di Pavia allo scopo di mettere a punto una strategia migliorativa di lunga durata. Coordinatore del pomeriggio è stato Graziano Rossi, docente ordinario di Botanica ambientale e applicata del Dipartimento di Scienze della terra e dell’ambiente all’ateneo pavese, affiancato dalle ricercatrici Giulia Franzoni, agronoma e orticoltrice, e Carolina Girometta, fitopatologa. Ieri a Breme c’erano anche Franco Ranzani, referente per la Condotta Slow Food di Vigevano e Lomellina, e l’agronomo vigevanese Giovanni Molina. Sono stati analizzati i problemi fitosanitari e di coltivazione e, in particolare, la capacità di produrre un seme migliore a livello qualitativo. L'ARTICOLO Video Morandi

Ulivi e olio in Oltrepo, il convegno al Gallini di Voghera

Video “Olivicoltura in Oltrepo: storia, situazione, prospettive” è il titolo del convegno ospitato venerdì mattinaall’istituto Gallini di Voghera. L’iniziativa, promossa da istituto Gallini, Slow Food Oltrepo Pavese, BioSlow, Eco srl e Collegio Agrotecnici Pavia e Varese, ha fatto il punto sulle prospettive di una coltivazione che sta prendendo sempre più piede sul territorio anche grazie all'aumento delle temperature. Dopo i saluti del preside Enrico Sartori, sono intervenuti Graziano Rossi, docente del corso di laurea magistrale in Agrifood Sustainability, su “Fortune e difficoltà nella coltura dell’olivo in Oltrepo attraverso due millenni”, Paolo Bazzano, Eco srl e presidente del Collegio agrotecnici, sul tema “Prospettiva per una filiera produttiva olearia in Oltrepo”, Marco Francolini, direttore di sede dell’istituto scolastico Ranieri di Castel San Giovanni su “Esperienze di frangitura in Val Tidone”, Samanta Zelasco del Consiglio per la ricerca in agricoltura e analisi dell’economia agraria, sul tema “Biodiversità olivicola come strumento di mitigazione del cambiamento climatico”. Sono intervenuti poi i produttori che hanno già investito nella coltura dell’olivo: Filippo Prè (La Radisa), Massimo Madama (Il Feudo Nico), Aldo Dallavalle (Finigeto). Video Serra