Specialisti e consulenti a chiamata. L’ortopedico era l’ultimo baluardo rimasto legato alla vecchia organizzazione, un retaggio di quando il pronto soccorso era diviso, anche fisicamente, i due: pronto soccorso accettazione medica e pronto soccorso traumatologico. Oggi le due specialità co
Specialisti e consulenti a chiamata. L’ortopedico era l’ultimo baluardo rimasto legato alla vecchia organizzazione, un retaggio di quando il pronto soccorso era diviso, anche fisicamente, i due: pronto soccorso accettazione medica e pronto soccorso traumatologico. Oggi le due specialità co
di Maria Grazia Piccaluga wVALLE SALIMBENE Avevano stabilito il loro quartier generale nel piazzale accanto alla stazione di Motta San Damiano, frazione di Valle Salimbene. Contattavano i clienti sul cellulare, si davano appuntamento e consegnavano “la roba”, eroina in genere. Fino al 28 d
Specialisti e consulenti a chiamata. L’ortopedico era l’ultimo baluardo rimasto legato alla vecchia organizzazione, un retaggio di quando il pronto soccorso era diviso, anche fisicamente, i due: pronto soccorso accettazione medica e pronto soccorso traumatologico. Oggi le due specialità co
di Maria Grazia Piccaluga wVALLE SALIMBENE Avevano stabilito il loro quartier generale nel piazzale accanto alla stazione di Motta San Damiano, frazione di Valle Salimbene. Contattavano i clienti sul cellulare, si davano appuntamento e consegnavano “la roba”, eroina in genere. Fino al 28 d
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Ci sono le compagne di classe del liceo Copernico e gli amici dell’oratorio Sacro Cuore di Casorate. Entrano a turno nella stanza della Rianimazione I, indossando i calzari, il camice verde, la mascherina. Ed escono con gli occhi rossi. Non parlano. Abbracc
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Ci sono le compagne di classe del liceo Copernico e gli amici dell’oratorio Sacro Cuore di Casorate. Entrano a turno nella stanza della Rianimazione I, indossando i calzari, il camice verde, la mascherina. Ed escono con gli occhi rossi. Non parlano. Abbracc
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Gino Fanelli soffia nel fischietto giallo appeso al collo e in venti, equipaggiati con costume e maglietta, prendono la rincorsa sulla riva e si buttano nelle acque gelide del Ticino. Anche il 2014 ha avuto il suo cimento. Quinta edizione del tuffo dell’Epi
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA La notte di Santo Stefano il piccolo Blinard, dieci mesi, viaggiava sul sedile posteriore di una vecchia Golf. Accanto a lui la mamma, Edona, 22 anni. Rientravano insieme al papà Agron ed a un amico dal Kosovo dove avevano trascorso le feste in famiglia. Il
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Gino Fanelli soffia nel fischietto giallo appeso al collo e in venti, equipaggiati con costume e maglietta, prendono la rincorsa sulla riva e si buttano nelle acque gelide del Ticino. Anche il 2014 ha avuto il suo cimento. Quinta edizione del tuffo dell’Epi
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA La notte di Santo Stefano il piccolo Blinard, dieci mesi, viaggiava sul sedile posteriore di una vecchia Golf. Accanto a lui la mamma, Edona, 22 anni. Rientravano insieme al papà Agron ed a un amico dal Kosovo dove avevano trascorso le feste in famiglia. Il
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Il desiderio di Carlo, scartare un pandoro al cioccolato, è stato esaudito: i volontari di Caritas e Ronda gliene hanno consegnato uno nel suo giaciglio notturno, sulla strada. Ma questo Natale appena trascorso ha portato doni, grazie alla solidarietà della
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Il desiderio di Carlo, scartare un pandoro al cioccolato, è stato esaudito: i volontari di Caritas e Ronda gliene hanno consegnato uno nel suo giaciglio notturno, sulla strada. Ma questo Natale appena trascorso ha portato doni, grazie alla solidarietà della
«L’indifferenza è un modo di farsi complice di quello che non va. La ricetta esiste e si chiama solidarietà» dice Carmen Silva (nella foto), anima dell’associazione “Ci siamo anche noi “, da diversi anni impegnata ad aiutare gli stranieri che arrivano in Italia. La storia di Lyubov, che po
«L’indifferenza è un modo di farsi complice di quello che non va. La ricetta esiste e si chiama solidarietà» dice Carmen Silva (nella foto), anima dell’associazione “Ci siamo anche noi “, da diversi anni impegnata ad aiutare gli stranieri che arrivano in Italia. La storia di Lyubov, che po
Sono già entrate in funzione le nuove sale del blocco operatorio al piano meno due del Dea. Fino a ridosso di Natale era stata mantenuta attiva la sala operatoria di Ortopedia in sostituzione delle vecchie sale chirurgiche chiuse dopo il trasloco. Al Dea, che utilizza apparecchiature di av
Sono già entrate in funzione le nuove sale del blocco operatorio al piano meno due del Dea. Fino a ridosso di Natale era stata mantenuta attiva la sala operatoria di Ortopedia in sostituzione delle vecchie sale chirurgiche chiuse dopo il trasloco. Al Dea, che utilizza apparecchiature di av
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Nia e Mattia condividono la stessa stanza, la camera 31 al nono piano del Dea. E anche un piccolo primato: Nia Suriel è l’ultima bambina nata al San Matteo nel 2013, Mattia Barocelli il primo del nuovo anno. Papà, nonni, parenti e amici si alternano nella c
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Nia e Mattia condividono la stessa stanza, la camera 31 al nono piano del Dea. E anche un piccolo primato: Nia Suriel è l’ultima bambina nata al San Matteo nel 2013, Mattia Barocelli il primo del nuovo anno. Papà, nonni, parenti e amici si alternano nella c
di Adriano Agatti e Maria Grazia Piccaluga wGIUSSAGO Alla cascina San Colombanino, immersa nelle campagne di Giussago, sono arrivati in settecento per festeggiare la fine del 2013. Troppi per gli spazi a disposizione. E il party, molto simile a un rave, si è concluso con tre ragazzi in osp