Lirica CLAMORE & TRADIZIONE Archiviato con un po’ di prevedibile clamore il Don Giovanni firmato da Graham Vick, applaudita a dovere l’Adriana Lecouvreur messa in scena da Ivan Stefanutti, l’attenzione del pubblico è adesso tutta rivolta alla produzione pavese della stagione, l’opera fanta
PAVIA Applausi, applausi e un paio di “buh” subito sovrastati da quello che è sembrato essere il sincero e roboante entusiasmo del pubblico che gremiva il Fraschini. Meglio non si sarebbe potuto immaginare: la “prima” del Don Giovanni mozartiano - di scena venerdì sera - va in archivio dop
PAVIA Pareri discordanti sulla regia moderna e provocatoria di Graham Vick, unanime approvazione per il cast; queste le reazioni raccolte alla fine del primo atto. «Una regia eccessiva, volgare. Non capisco il bisogno di inserire provocazioni a tutti i costi come l’assunzione di droga sul
PAVIA Applausi, applausi e un paio di “buh” subito sovrastati da quello che è sembrato essere il sincero e roboante entusiasmo del pubblico che gremiva il Fraschini. Meglio non si sarebbe potuto immaginare: la “prima” del Don Giovanni mozartiano - di scena venerdì sera - va in archivio dop
PAVIA Pareri discordanti sulla regia moderna e provocatoria di Graham Vick, unanime approvazione per il cast; queste le reazioni raccolte alla fine del primo atto. «Una regia eccessiva, volgare. Non capisco il bisogno di inserire provocazioni a tutti i costi come l’assunzione di droga sul
PAVIA Applausi, applausi e un paio di “buh” subito sovrastati da quello che è sembrato essere il sincero e roboante entusiasmo del pubblico che gremiva il Fraschini. Meglio non si sarebbe potuto immaginare: la “prima” del Don Giovanni mozartiano - di scena venerdì sera - va in archivio dop
PAVIA Pareri discordanti sulla regia moderna e provocatoria di Graham Vick, unanime approvazione per il cast; queste le reazioni raccolte alla fine del primo atto. «Una regia eccessiva, volgare. Non capisco il bisogno di inserire provocazioni a tutti i costi come l’assunzione di droga sul
Venti biglietti omaggio per il concerto di Claudio Baglioni al PalaRavizza sono a disposizione dei lettori della Provincia pavese. Potranno essere ritirati, al centralino della redazione di Pavia (in viale Canton Ticino 16) nella giornata di DOMANI ESCLUSIVAMENTE DALLE 12 ALLE 13. I biglie
Venti biglietti omaggio per il concerto di Claudio Baglioni al PalaRavizza sono a disposizione dei lettori della Provincia pavese. Potranno essere ritirati, al centralino della redazione di Pavia (in viale Canton Ticino 16) nella giornata di DOMANI ESCLUSIVAMENTE DALLE 12 ALLE 13. I biglie
Venti biglietti omaggio per il concerto di Claudio Baglioni al PalaRavizza sono a disposizione dei lettori della Provincia pavese. Potranno essere ritirati, al centralino della redazione di Pavia (in viale Canton Ticino 16) nella giornata di DOMANI ESCLUSIVAMENTE DALLE 12 ALLE 13. I biglie
PAVIA La settimana di spettacoli in Pavia e provincia riparte stasera da Spaziomusica, con la jam session che, tutti i lunedì da più di dieci anni, chiama a raccolta quelli che hanno voglia di suonare senza far parte di una band (dalle 22.30 all'una e trenta, ingresso 1 euro). A fare gli o
PAVIA Farà discutere i melomani il Don Giovanni mozartiano - primo spettacolo della nuova stagione d’opera - che arriverà al Fraschini venerdì prossimo nel nuovo allestimento curato da Graham Vick. Il dramma giocoso che il compositore ricavò dal libretto da Lorenzo da Ponte, incentrato sul
PAVIA Farà discutere i melomani il Don Giovanni mozartiano - primo spettacolo della nuova stagione d’opera - che arriverà al Fraschini venerdì prossimo nel nuovo allestimento curato da Graham Vick. Il dramma giocoso che il compositore ricavò dal libretto da Lorenzo da Ponte, incentrato sul
PAVIA Farà discutere i melomani il Don Giovanni mozartiano - primo spettacolo della nuova stagione d’opera - che arriverà al Fraschini venerdì prossimo nel nuovo allestimento curato da Graham Vick. Il dramma giocoso che il compositore ricavò dal libretto da Lorenzo da Ponte, incentrato sul
JESI «La lirica non può essere un privilegio per pochi o per chi si aspetta di trovare in teatro ciò che già conosce. L'arte si deve preoccupare di dare stimoli, di provocare, di disturbare». Per questo il Don Giovanni di Mozart del regista inglese Graham Vick, in scena il 4 ottobre al Tea
JESI «La lirica non può essere un privilegio per pochi o per chi si aspetta di trovare in teatro ciò che già conosce. L'arte si deve preoccupare di dare stimoli, di provocare, di disturbare». Per questo il Don Giovanni di Mozart del regista inglese Graham Vick, in scena il 4 ottobre al Tea
JESI «La lirica non può essere un privilegio per pochi o per chi si aspetta di trovare in teatro ciò che già conosce. L'arte si deve preoccupare di dare stimoli, di provocare, di disturbare». Per questo il Don Giovanni di Mozart del regista inglese Graham Vick, in scena il 4 ottobre al Tea
Venerdì alle ore 18 ritorna al teatro Fraschini di Pavia un appuntamento gradito al pubblico: la presentazione degli spettacoli in cartellone con relativo approfondimento. Si inizia con "Don Giovanni" di Mozart, (l’opera andrà in scena il 10 e l’11 ottobre), nuovo allestimento curato dal r
I grandi nomi della prosa e gli spettacoli del teatro contemporaneo. Dieci concerti di classica, jazz, folk e i protagonisti della comicità. Poi operette e danza. Per 72 serate, a partire dal 10 ottobre, il teatro Fraschini ospiterà le nuove stagioni. Il via con la lirica: Don Giovanni sec
I grandi nomi della prosa e gli spettacoli del teatro contemporaneo. Dieci concerti di classica, jazz, folk e i protagonisti della comicità. Poi operette e danza. Per 72 serate, a partire dal 10 ottobre, il teatro Fraschini ospiterà le nuove stagioni. Il via con la lirica: Don Giovanni sec