Strage di Bologna, ergastolo definitivo per Cavallini: decisione della Cassazione per l'ex Nar
Accusato di essere tra i responsabili dei fatti del 2 agosto 1980
FILIPPO FIORINIAccusato di essere tra i responsabili dei fatti del 2 agosto 1980
FILIPPO FIORINILe motivazioni dei giudici che a luglio hanno confermato l’ergastolo
filippo fioriniI familiari delle vittime: «Ci sarà il ricorso alla Cassazione, ma questo è un tassello importante. Ora sappiamo chi sono stati i mandanti e chi è stato»
L’ex portavoce della Regione: ho già dato mandato ai miei legali
edoardo izzoIl passo indietro a poco meno di un mese dalle sue frasi sulla Strage di Bologna in cui sosteneva l’innocenza dei condannati in via definitiva
edoardo izzoIl magistrato che si occupò di P2 e terrorismo: «Menzogne e silenzi non salvano le coscienze. Una nuova commissione parlamentare sulla strage di Bologna non può essere affidata alla faziosità»
giuseppe salvaggiuloFranco Giubilei / bolognaIl rinvio a giudizio dell'ex Primula nera di Avanguardia nazionale Paolo Bellini, disposto ieri dopo cinque udienze dal gup Alberto Gamberini, per il suo ruolo di "quinto uomo" nell'attentato alla stazione di Bologna, insieme ai Nar di Giusva Fioravanti, Francesca Mambro e L
Svolta nell’inchiesta sui responsabili dell’attentato in cui morirono 85 persone e ne vennero ferite 200. L’ex militante di Avanguardia nazionale avrebbe agito in concorso con l’allora capo della P2 Licio Gelli
Franco GiubileiBOLOGNA. C'è la loggia massonica P2 e il suo «maestro venerabile» Licio Gelli dietro la strage della stazione del 2 agosto 1980. Ma anche apparati deviati dello Stato. Ne sono convinti i magistrati della Procura generale di Bologna che dopo aver avocato nel 2017 l'indagine dalla Procura ordinaria, a
Francesco GrignettiL'ex terrorista nero Gilberto Cavallini, in carcere dal 1983 perché già condannato per 8 omicidi, è colpevole anche per la strage di Bologna. Pur dopo diversi colpi di scena, rimasti però a metà, arriva dalla corte d'assise di Bologna la sentenza di primo grado e una pesante conda
ROMA Il quarto re di Roma, il “Nero” di Romanzo Criminale, il “cecato” per via dell’occhio perso in seguito ad una sparatoria con la Digos, l’ex Nar amico e compagno di scuola di Giusva Fioravanti, accusato di avere legami con la banda della Magliana. E ancora. Accusato e prosciolto dall’i
ROMA Il quarto re di Roma, il “Nero” di Romanzo Criminale, il “cecato” per via dell’occhio perso in seguito ad una sparatoria con la Digos, l’ex Nar amico e compagno di scuola di Giusva Fioravanti, accusato di avere legami con la banda della Magliana. E ancora. Accusato e prosciolto dall’i
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma
ROMA Il quarto re di Roma, il “Nero” di Romanzo Criminale, il “cecato” per via dell’occhio perso in seguito ad una sparatoria con la Digos, l’ex Nar amico e compagno di scuola di Giusva Fioravanti, accusato di avere legami con la banda della Magliana. E ancora. Accusato e prosciolto dall’i
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