SCALDASOLE Il giudice di pace di Vigevano, Giuseppe Geremia si esprime con una sentenza di fatto in contrasto con l’ordinanza del sindaco di Scaldasole che impone il limite massimo di 30 chilometri orari indistintamente su tutte le strade del Comune. E’ stato, infatti, annullato un verbale
SCALDASOLE Il giudice di pace di Vigevano, Giuseppe Geremia si esprime con una sentenza di fatto in contrasto con l’ordinanza del sindaco di Scaldasole che impone il limite massimo di 30 chilometri orari indistintamente su tutte le strade del Comune. E’ stato, infatti, annullato un verbale
SCALDASOLE Il giudice di pace di Vigevano, Giuseppe Geremia si esprime con una sentenza di fatto in contrasto con l’ordinanza del sindaco di Scaldasole che impone il limite massimo di 30 chilometri orari indistintamente su tutte le strade del Comune. E’ stato, infatti, annullato un verbale
Sulla Mortara-Milano già a Vigevano non c’è più posto per sedersi. E’ successo ieri mattina, quando il treno delle 7.51 è arrivato nella stazione di piazza IV novembre con 20 minuti di ritardo, richiamando sullo stesso convoglio quindi i pendolari di più fasce orarie. Il risultato è stato
Sulla Mortara-Milano già a Vigevano non c’è più posto per sedersi. E’ successo ieri mattina, quando il treno delle 7.51 è arrivato nella stazione di piazza IV novembre con 20 minuti di ritardo, richiamando sullo stesso convoglio quindi i pendolari di più fasce orarie. Il risultato è stato
VIGEVANO Monica Zurlo, 47 anni, è impiegata in una grande società di costruzioni che ha sede a Milano. E’ tra i dieci pendolari vigevanesi che, assistita dall’avvocato Marina Pedrabissi, ha chiesto il risarcimento a Trenitalia. «Sono pendolare dal 1986 – spiega Monica Zurlo – e potrei sc
di Denis Artioli wVIGEVANO Il giudice di pace dà ragione ai pendolari vigevanesi che hanno fatto causa a Trenitalia nel 2010. Le prime due sentenze di primo grado, riguardanti dieci persone, sono state emesse dal giudice Giuseppe Geremia. Solo in un caso è stato respinto un ricorso (per
VIGEVANO Monica Zurlo, 47 anni, è impiegata in una grande società di costruzioni che ha sede a Milano. E’ tra i dieci pendolari vigevanesi che, assistita dall’avvocato Marina Pedrabissi, ha chiesto il risarcimento a Trenitalia. «Sono pendolare dal 1986 – spiega Monica Zurlo – e potrei sc
di Denis Artioli wVIGEVANO Il giudice di pace dà ragione ai pendolari vigevanesi che hanno fatto causa a Trenitalia nel 2010. Le prime due sentenze di primo grado, riguardanti dieci persone, sono state emesse dal giudice Giuseppe Geremia. Solo in un caso è stato respinto un ricorso (per
VIGEVANO Monica Zurlo, 47 anni, è impiegata in una grande società di costruzioni che ha sede a Milano. E’ tra i dieci pendolari vigevanesi che, assistita dall’avvocato Marina Pedrabissi, ha chiesto il risarcimento a Trenitalia. «Sono pendolare dal 1986 – spiega Monica Zurlo – e potrei sc