Il 16 maggio cade un pezzo di intonaco e si formano alcune crepe nella sede di corso Garibaldi 69, di proprietà del Comune, in cui da anni aveva sede la Neuropsichiatria infantile. L’Azienda ospedaliera ordina l'evacuazione immediata dai locali. Il servizio di Pavia eroga prestazioni a cir
Il 16 maggio cade un pezzo di intonaco e si formano alcune crepe nella sede di corso Garibaldi 69, di proprietà del Comune, in cui da anni aveva sede la Neuropsichiatria infantile. L’Azienda ospedaliera ordina l'evacuazione immediata dai locali. Il servizio di Pavia eroga prestazioni a cir
Il 16 maggio cade un pezzo di intonaco e si formano alcune crepe nella sede di corso Garibaldi 69, di proprietà del Comune, in cui da anni aveva sede la Neuropsichiatria infantile. L’Azienda ospedaliera ordina l'evacuazione immediata dai locali. Il servizio di Pavia eroga prestazioni a cir
«I genitori continuano a chiamare e noi non sappiamo cosa rispondere. Sono gli stessi che avevamo contattato a maggio, a giugno, dicendo di non preoccuparsi, che a settembre tutto si sarebbe senz’altro sistemato. Li abbiamo invitati ad avere pazienza. E ora non sappiamo più cosa dire loro.
«I genitori continuano a chiamare e noi non sappiamo cosa rispondere. Sono gli stessi che avevamo contattato a maggio, a giugno, dicendo di non preoccuparsi, che a settembre tutto si sarebbe senz’altro sistemato. Li abbiamo invitati ad avere pazienza. E ora non sappiamo più cosa dire loro.
«I genitori continuano a chiamare e noi non sappiamo cosa rispondere. Sono gli stessi che avevamo contattato a maggio, a giugno, dicendo di non preoccuparsi, che a settembre tutto si sarebbe senz’altro sistemato. Li abbiamo invitati ad avere pazienza. E ora non sappiamo più cosa dire loro.
PAVIA «Abbiamo bisogno di specialisti del servizio pubblico che facciano le diagnosi di dislessia altrimenti con l’inizio delle scuole, non sapremo come fare. E invece le liste d’attesa sono infinite e settembre è alle porte». L’allarme sulla Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedal
PAVIA «Abbiamo bisogno di specialisti del servizio pubblico che facciano le diagnosi di dislessia altrimenti con l’inizio delle scuole, non sapremo come fare. E invece le liste d’attesa sono infinite e settembre è alle porte». L’allarme sulla Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedal
PAVIA «Abbiamo bisogno di specialisti del servizio pubblico che facciano le diagnosi di dislessia altrimenti con l’inizio delle scuole, non sapremo come fare. E invece le liste d’attesa sono infinite e settembre è alle porte». L’allarme sulla Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedal
PAVIA La Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedaliera l’altro ieri ha fatto i bagagli e si è trasferita temporaneamente al Torchietto di via Vivai, una traversa di via Riviera. Da un anno e mezzo, però, l’Azienda ospedaliera non pagava l’affitto al Comune, proprietario dello stabile
PAVIA La Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedaliera l’altro ieri ha fatto i bagagli e si è trasferita temporaneamente al Torchietto di via Vivai, una traversa di via Riviera. Da un anno e mezzo, però, l’Azienda ospedaliera non pagava l’affitto al Comune, proprietario dello stabile