ROMA Il governo difende il decreto lavoro ma la Cgil e da ultimo la minoranza del Pd chiedono che il Parlamento possa apportare modifiche. Contro le norme che rendono più semplici i contratti a termine (senza causale per tre anni e senza obbligo di pause, con proroghe fino ad otto volte ne
ROMA I lavoratori con contratto a termine e gli apprendisti sfiorano i 2,5 milioni. Le novità del Jobs act contenute nel dl, e quindi a giorni operative, coinvolgono una platea vasta, potenzialmente identificabile in sette assunzioni su dieci. «Le due misure riguardano quasi il 70% degli a
ROMA È scontro a tre sul jobs act. Dopo l’apprezzamento per lo sconto fiscale diretto ai lavoratori dipendenti (pur chiedendo di guardare anche ai pensionati), la Cgil fa sentire la sua ira contro le misure sul lavoro che semplificano contratti a termine e apprendistato. Apprezzate, invece
ROMA È scontro a tre sul jobs act. Dopo l’apprezzamento per lo sconto fiscale diretto ai lavoratori dipendenti (pur chiedendo di guardare anche ai pensionati), la Cgil fa sentire la sua ira contro le misure sul lavoro che semplificano contratti a termine e apprendistato. Apprezzate, invece
ROMA È scontro a tre sul jobs act. Dopo l’apprezzamento per lo sconto fiscale diretto ai lavoratori dipendenti (pur chiedendo di guardare anche ai pensionati), la Cgil fa sentire la sua ira contro le misure sul lavoro che semplificano contratti a termine e apprendistato. Apprezzate, invece
ROMA «Abbiamo cercato di fare una operazione che rende semplice la possibilità di assumere»: con queste parole il ministro del Lavoro Giuliano Poletti sintetizza le misure sui contratti a termine e l’apprendistato approvate mercoledì dal Consiglio dei ministri, improntate «a una drastica s
ROMA «Abbiamo cercato di fare una operazione che rende semplice la possibilità di assumere»: con queste parole il ministro del Lavoro Giuliano Poletti sintetizza le misure sui contratti a termine e l’apprendistato approvate mercoledì dal Consiglio dei ministri, improntate «a una drastica s
di Andrea Di Stefano wROMA Il governo Renzi sul jobs act è stato costretto a scegliere una strada che si preannuncia molto più lenta delle previsioni. Per introdurre le riforme del mercato del lavoro Palazzo Chigi ha scelto la strada del disegno di legge per la delega: nessuna riforma a co
di Andrea Di Stefano wROMA Il governo Renzi sul jobs act è stato costretto a scegliere una strada che si preannuncia molto più lenta delle previsioni. Per introdurre le riforme del mercato del lavoro Palazzo Chigi ha scelto la strada del disegno di legge per la delega: nessuna riforma a co
ROMA Un nemico come lui lo Stato non l’avrà mai più. Totò Riina torna a vantarsi delle proprie gesta stragiste svelando, stavolta, un particolare inedito sull’attentato di via D’Amelio. «Avemmo un colpo di genio», dice ad Alberto Lorusso, criminale pugliese che col capomafia di Corleone ha
di Vindice Lecis wROMA Mercoledì Renzi presenterà le sue proposte su sviluppo e occupazione. Ma viene allo scoperto lo scontro che cova da settimane tra lui e la Cgil. Il pretesto è stato un ironico tweet di Gaetano Sateriale, stretto collaboratore della Camusso: «Matteo Renzi parla di lav
di Vindice Lecis wROMA Mercoledì Renzi presenterà le sue proposte su sviluppo e occupazione. Ma viene allo scoperto lo scontro che cova da settimane tra lui e la Cgil. Il pretesto è stato un ironico tweet di Gaetano Sateriale, stretto collaboratore della Camusso: «Matteo Renzi parla di lav
di Vindice Lecis wROMA Mercoledì Renzi presenterà le sue proposte su sviluppo e occupazione. Ma viene allo scoperto lo scontro che cova da settimane tra lui e la Cgil. Il pretesto è stato un ironico tweet di Gaetano Sateriale, stretto collaboratore della Camusso: «Matteo Renzi parla di lav
ROMA La tregua d’armi è già finita. Susanna Camusso critica le linee generali di politica economica prospettate da Renzi e lo attacca anche sul piano del suo comportamento politico, denunciando una sorta di «culto della personalità» confondendo questa come una forma di riavvicinamento dell
ROMA La tregua d’armi è già finita. Susanna Camusso critica le linee generali di politica economica prospettate da Renzi e lo attacca anche sul piano del suo comportamento politico, denunciando una sorta di «culto della personalità» confondendo questa come una forma di riavvicinamento dell
di FABIO CHIUSI Il moltiplicarsi di espulsioni e addii dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle non è che la conseguenza logica del problema centrale e irrisolto della creatura di Beppe Grillo: come gestire il dissenso al suo interno. Una questione che ne precede l’ingresso in Parlam
ROMA La tregua d’armi è già finita. Susanna Camusso critica le linee generali di politica economica prospettate da Renzi e lo attacca anche sul piano del suo comportamento politico, denunciando una sorta di «culto della personalità» confondendo questa come una forma di riavvicinamento dell
ROMA «Vogliamo che il 2014 segni l’investimento più significativo mai fatto sull’edilizia scolastica». È quanto scrive il premier Matteo Renzi in una lettera inviata ai sindaci a cui chiede: «Scegliete all’interno del vostro Comune un edificio scolastico. Inviateci entro il 15 marzo una no
ROMA «Vogliamo che il 2014 segni l’investimento più significativo mai fatto sull’edilizia scolastica». È quanto scrive il premier Matteo Renzi in una lettera inviata ai sindaci a cui chiede: «Scegliete all’interno del vostro Comune un edificio scolastico. Inviateci entro il 15 marzo una no
ROMA «Vogliamo che il 2014 segni l’investimento più significativo mai fatto sull’edilizia scolastica». È quanto scrive il premier Matteo Renzi in una lettera inviata ai sindaci a cui chiede: «Scegliete all’interno del vostro Comune un edificio scolastico. Inviateci entro il 15 marzo una no