Franca Rame non stava bene da tempo, ma la sua morte è arrivata improvvisa ieri mattina poco prima delle 9, nella casa di corso di Porta Romana a Milano dove abitava da tanti anni con il marito Dario Fo. L’ictus che l’aveva colpita l’anno scorso aveva lasciato il segno ma si era ripresa,
Franca Rame non stava bene da tempo, ma la sua morte è arrivata improvvisa ieri mattina poco prima delle 9, nella casa di corso di Porta Romana a Milano dove abitava da tanti anni con il marito Dario Fo. L’ictus che l’aveva colpita l’anno scorso aveva lasciato il segno ma si era ripresa,
di Luca De Vito wMILANO Una rapina in grande stile - con tanto di commando armato di mazze e lancio di 3 molotov per coprire la fuga -, mentre poco distante il vice presidente Angelino Alfano parlava con Maroni e Pisapia di sicurezza. È successo ieri a Milano in via della Spiga una delle
di Luca De Vito wMILANO Una rapina in grande stile - con tanto di commando armato di mazze e lancio di 3 molotov per coprire la fuga -, mentre poco distante il vice presidente Angelino Alfano parlava con Maroni e Pisapia di sicurezza. È successo ieri a Milano in via della Spiga una delle
di Luca De Vito wMILANO Una rapina in grande stile - con tanto di commando armato di mazze e lancio di 3 molotov per coprire la fuga -, mentre poco distante il vice presidente Angelino Alfano parlava con Maroni e Pisapia di sicurezza. È successo ieri a Milano in via della Spiga una delle
È salito a tre vittime e due feriti (entrambi dimessi) il bilancio della terribile mattina di follia omicida avvenuta sabato scorso nel quartiere di Niguarda, a Milano, ad opera di Mada Adam Kabobo, il ghanese di 31 anni, irregolare e con precedenti che, armato di un piccone, ha ferito c
È salito a tre vittime e due feriti (entrambi dimessi) il bilancio della terribile mattina di follia omicida avvenuta sabato scorso nel quartiere di Niguarda, a Milano, ad opera di Mada Adam Kabobo, il ghanese di 31 anni, irregolare e con precedenti che, armato di un piccone, ha ferito c
TORRE D’ISOLA La storia di Gianluigi Ricotti, il testimone oculare che fece condannare gli assassini del tassista di Torrevecchia Luca Massari e che ora rischia lo sfratto dalla casa di Torre d’Isola dove si era trasferito a causa delle minacce ricevute, ha sollecitato la solidarietà di
MILANO «Oggi affrontiamo un nuovo inizio, e per questo abbiamo bisogno di una nuova squadra unita e motivata»: il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, parla a un’aula consiliare carica di tensione. Non solo per la riunione di maggioranza - dai toni accesi, trapela - sul rimpasto e il cas
MILANO «Oggi affrontiamo un nuovo inizio, e per questo abbiamo bisogno di una nuova squadra unita e motivata»: il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, parla a un’aula consiliare carica di tensione. Non solo per la riunione di maggioranza - dai toni accesi, trapela - sul rimpasto e il cas
MILANO «Oggi affrontiamo un nuovo inizio, e per questo abbiamo bisogno di una nuova squadra unita e motivata»: il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, parla a un’aula consiliare carica di tensione. Non solo per la riunione di maggioranza - dai toni accesi, trapela - sul rimpasto e il cas
di Luca De Vito wMILANO In Lombardia in testa per gli instant poll Roberto Maroni (Lega e Pdl) con il 38% su Umberto Ambrosoli (centrosinistra) che si fermerebbe, secondo le intenzioni di voto espresse prima di entrare nel seggio (e ieri dimostratesi per Camera e Senato non molto attendi
di Luca De Vito wMILANO In Lombardia in testa per gli instant poll Roberto Maroni (Lega e Pdl) con il 38% su Umberto Ambrosoli (centrosinistra) che si fermerebbe, secondo le intenzioni di voto espresse prima di entrare nel seggio (e ieri dimostratesi per Camera e Senato non molto attendi
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di Natalia Andreani wROMA L'Italia viola i diritti dei detenuti costringendoli in celle dove hanno a disposizione meno di 3 metri quadrati. E per questo la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l'Italia per il trattamento inumano e degradante di sette carcerati rinc
di Natalia Andreani wROMA L'Italia viola i diritti dei detenuti costringendoli in celle dove hanno a disposizione meno di 3 metri quadrati. E per questo la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l'Italia per il trattamento inumano e degradante di sette carcerati rinc
di Natalia Andreani wROMA L'Italia viola i diritti dei detenuti costringendoli in celle dove hanno a disposizione meno di 3 metri quadrati. E per questo la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l'Italia per il trattamento inumano e degradante di sette carcerati rinc