BEREGUARDO «Mi auguro che ministero affronti con sollecitudine e senza l’ambiguità della politica di un tempo questo spinoso problema delle acque del Ticino». Il presidente onorario del Fai, Giulia Maria Crespi, usa parole misurate ma dure nei confronti del ministero dell’Ambiente sulla vi
BEREGUARDO «Mi auguro che ministero affronti con sollecitudine e senza l’ambiguità della politica di un tempo questo spinoso problema delle acque del Ticino». Il presidente onorario del Fai, Giulia Maria Crespi, usa parole misurate ma dure nei confronti del ministero dell’Ambiente sulla vi
PIEVE PORTO MORONE Prende corpo l’idea di far funzionare a pieno regime l’ostello della gioventù che l’amministrazione comunale Cobianchi ha voluto per Pieve Porto Morone. Ora, infatti, dopo aver riconosciuto chi la gestirà, sono state stabilite anche le tariffe che saranno applicate, e ch
di Anna Ghezzi wPAVIA L’autostrada Broni – Mortara ricomincia la sua corsa e tornano a farsi sentire le voci contrarie al nastro d’asfalto che attraverserà la provincia di Pavia da est a Ovest per 54 chilometri tra Redavalle e Castello d’Agogna prima, e per altri 13 da Castello d’Agogna a
Giulia Maria Crespi, presidente onoraria del Fai e Fulco Pratesi, del Wwf, scrivono una lettera aperta al ministro dell’ambiente Andrea Orlando a due giorni dalla ripresa dell’iter per l’autorizzazione dell’autostrada Broni-Mortara: «Respinga definitivamente questo progetto inutile e danno
di Anna Ghezzi wPAVIA L’autostrada Broni – Mortara ricomincia la sua corsa e tornano a farsi sentire le voci contrarie al nastro d’asfalto che attraverserà la provincia di Pavia da est a Ovest per 54 chilometri tra Redavalle e Castello d’Agogna prima, e per altri 13 da Castello d’Agogna a
Giulia Maria Crespi, presidente onoraria del Fai e Fulco Pratesi, del Wwf, scrivono una lettera aperta al ministro dell’ambiente Andrea Orlando a due giorni dalla ripresa dell’iter per l’autorizzazione dell’autostrada Broni-Mortara: «Respinga definitivamente questo progetto inutile e danno
PAVIS Circa 400mila euro per rimborsare gli agricoltori dai danni provocati dai cinghiali. E’ questa la cifra che il presidente del Parco del Ticino, Gian Pietro Beltrami, definisce «assurda» e che quest’anno Regione e Parco dovrebbero sborsare. «Dovrebbero», perché il rischio reale, avver
PAVIS Circa 400mila euro per rimborsare gli agricoltori dai danni provocati dai cinghiali. E’ questa la cifra che il presidente del Parco del Ticino, Gian Pietro Beltrami, definisce «assurda» e che quest’anno Regione e Parco dovrebbero sborsare. «Dovrebbero», perché il rischio reale, avver