di Giovanni Scarpa wPIEVE PORTO MORONE Corse delle corriere ridotte, scatta la protesta nella Bassa. Epicentro della rivolta, Pieve Porto Morone – ma sul sentiero di guerra molte famiglie anche a Badia e Monticelli – dove una settantina di ragazzi del liceo, metà delle quali va a scuola ne
di Giovanni Scarpa wTORRE D’ISOLA Stop ai licenziamenti, via libera alla cassa integrazione straordinaria e alla ricollocazione. Ad un passo dal baratro, all’ultimo in contro utile in Regione per scongiurare la chiusura della fabbrica, Guala e sindacati trovano un accordo per i 142 lavorat
di Giovanni Scarpa wPIEVE PORTO MORONE Corse delle corriere ridotte, scatta la protesta nella Bassa. Epicentro della rivolta, Pieve Porto Morone – ma sul sentiero di guerra molte famiglie anche a Badia e Monticelli – dove una settantina di ragazzi del liceo, metà delle quali va a scuola ne
di Giovanni Scarpa wCERTOSA «Degrado alla Certosa? I sindaci hanno ragione». Il presidente della Provincia, Daniele Bosone, non si nasconde dietro un dito. Le condizioni di abbandono «inarrestabile», come lo hanno definito di sindaci di Giussago, Certosa, Borgarello e Zeccone nella lettera
di Giovanni Scarpa wTORRE D’ISOLA Stop ai licenziamenti, via libera alla cassa integrazione straordinaria e alla ricollocazione. Ad un passo dal baratro, all’ultimo in contro utile in Regione per scongiurare la chiusura della fabbrica, Guala e sindacati trovano un accordo per i 142 lavorat
di Giovanni Scarpa wCERTOSA «Degrado alla Certosa? I sindaci hanno ragione». Il presidente della Provincia, Daniele Bosone, non si nasconde dietro un dito. Le condizioni di abbandono «inarrestabile», come lo hanno definito di sindaci di Giussago, Certosa, Borgarello e Zeccone nella lettera
di Giovanni Scarpa wPIEVE PORTO MORONE Corse delle corriere ridotte, scatta la protesta nella Bassa. Epicentro della rivolta, Pieve Porto Morone – ma sul sentiero di guerra molte famiglie anche a Badia e Monticelli – dove una settantina di ragazzi del liceo, metà delle quali va a scuola ne
di Giovanni Scarpa wPAVIA Da martedì prossimo via alla grande asciutta autunnale nel Naviglio. Gli interventi riguarderanno tanto il Naviglio Pavese, quanto quello di Bereguardo. A rimanere completamente senza acqua sarà proprio quest’ultimo, mentre il primo subirà un abbassamento del live
di Giovanni Scarpa wGIUSSAGO Decoro urbano al minimo e degrado ambientale e paesaggistico inarrestabile. E’ questo il durissimo giudizio dei sindaci del Comprensorio di Certosa (Giussago, Certosa, Borgarello e Zeccone) contenuto in una lettera inviata al presidente della Provincia Daniele
di Giovanni Scarpa wGIUSSAGO Decoro urbano al minimo e degrado ambientale e paesaggistico inarrestabile. E’ questo il durissimo giudizio dei sindaci del Comprensorio di Certosa (Giussago, Certosa, Borgarello e Zeccone) contenuto in una lettera inviata al presidente della Provincia Daniele
di Giovanni Scarpa wPAVIA Da martedì prossimo via alla grande asciutta autunnale nel Naviglio. Gli interventi riguarderanno tanto il Naviglio Pavese, quanto quello di Bereguardo. A rimanere completamente senza acqua sarà proprio quest’ultimo, mentre il primo subirà un abbassamento del live
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di Giovanni Scarpa wPAVIA Da martedì prossimo via alla grande asciutta autunnale nel Naviglio. Gli interventi riguarderanno tanto il Naviglio Pavese, quanto quello di Bereguardo. A rimanere completamente senza acqua sarà proprio quest’ultimo, mentre il primo subirà un abbassamento del live
di Giovanni Scarpa wMOTTA VISCONTI Il Comune taglia gli alberi nel piazzale del cimitero e nelle scuole medie, scatta la proteste di cittadini ed opposizione. Soprattutto l’abbattimento di 12 tigli ha provocato un coro di proteste contro il sindaco, Primo De Giuli. «Facevano ombra d’estate
di Giovanni Scarpa wMOTTA VISCONTI Il Comune taglia gli alberi nel piazzale del cimitero e nelle scuole medie, scatta la proteste di cittadini ed opposizione. Soprattutto l’abbattimento di 12 tigli ha provocato un coro di proteste contro il sindaco, Primo De Giuli. «Facevano ombra d’estate
di Giovanni Scarpa wPAVIA Più “cattiveria” e qualche progetto in più dalle zone turistiche che non siano Firenze o Venezia in vista di Expo 2015. Perchè nel turismo più capillare, quello tanto piace agli stranieri, «non siamo pronti». La tirata d’orecchie a quella che viene definita «Itali
di Giovanni Scarpa wMOTTA VISCONTI Il Comune taglia gli alberi nel piazzale del cimitero e nelle scuole medie, scatta la proteste di cittadini ed opposizione. Soprattutto l’abbattimento di 12 tigli ha provocato un coro di proteste contro il sindaco, Primo De Giuli. «Facevano ombra d’estate
di Giovanni Scarpa wPAVIA Più “cattiveria” e qualche progetto in più dalle zone turistiche che non siano Firenze o Venezia in vista di Expo 2015. Perchè nel turismo più capillare, quello tanto piace agli stranieri, «non siamo pronti». La tirata d’orecchie a quella che viene definita «Itali
di Giovanni Scarpa wPAVIA Più “cattiveria” e qualche progetto in più dalle zone turistiche che non siano Firenze o Venezia in vista di Expo 2015. Perchè nel turismo più capillare, quello tanto piace agli stranieri, «non siamo pronti». La tirata d’orecchie a quella che viene definita «Itali
Seguono con attenzione il movimento del pistone, guardano il semaforo, soppesano i flussi dei veicoli in entrata ed uscita. I sindaci di Linarolo e Mezzanino, però, non cambiano idea. «Ben venga tutto quello che può migliorare la struttura – dicono Pietro Scudellari (nella foto) e Gianluig