di Annalisa D’Aprile wROMA Loro si sono vaccinati, le 48 ore sono passate e non consigliano di fare diversamente, soprattutto a chi rientra nelle “categorie a rischio”. Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Iss, e Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ri
di Annalisa D’Aprile wROMA Loro si sono vaccinati, le 48 ore sono passate e non consigliano di fare diversamente, soprattutto a chi rientra nelle “categorie a rischio”. Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Iss, e Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ri
di Annalisa D’Aprile wROMA Loro si sono vaccinati, le 48 ore sono passate e non consigliano di fare diversamente, soprattutto a chi rientra nelle “categorie a rischio”. Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Iss, e Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ri
di Fiammetta Cupellaro w ROMA L’erba tagliata come in un parco svizzero, le palazzine degli anni Trenta colorate e restaurate, vialetti silenziosi, poche le macchine parcheggiate. È dentro questa oasi di verde, poco distante dal centro di Roma che medici e infermieri dell’ospedale Spallanz
di Fiammetta Cupellaro w ROMA L’erba tagliata come in un parco svizzero, le palazzine degli anni Trenta colorate e restaurate, vialetti silenziosi, poche le macchine parcheggiate. È dentro questa oasi di verde, poco distante dal centro di Roma che medici e infermieri dell’ospedale Spallanz
di Fiammetta Cupellaro w ROMA L’erba tagliata come in un parco svizzero, le palazzine degli anni Trenta colorate e restaurate, vialetti silenziosi, poche le macchine parcheggiate. È dentro questa oasi di verde, poco distante dal centro di Roma che medici e infermieri dell’ospedale Spallanz