Giornata della memoria, gli studenti di Voghera lucidano due pietre d’inciampo
Gli studenti del Grattoni e della Plana hanno ripulito quelle dei deportati Dentici e Mercurio. Striscione fuori da scuola all’istituto Sacra Famiglia
sara bagginiGli studenti del Grattoni e della Plana hanno ripulito quelle dei deportati Dentici e Mercurio. Striscione fuori da scuola all’istituto Sacra Famiglia
sara bagginiL’orazione integrale di Antonio Corbeletti, presidente Anpi Voghera e vicepresidente provinciale. Alla cerimonia è intervenuta anche Roberta Migliavacca, Federazione Italiana Volontari della Libertà
Anna GhezziMartedì la cerimonia per il dottor Mercurio. Il blitz per liberarlo con altri antifascisti arrivò con 24 ore di ritardo
Roberto LodigianiVideo Oggi, mercoledì 12 marzo, sono state posate le pietre d’inciampo in ricordo di Guglielmo Scapolla, del figlio Nino e di Giovanni Bargigia, arrestati nel settembre del 1944 e morti nei lager nazisti. Altre pose saranno il 27 marzo a Varzi per Vittorio Baiardi, il 13 aprile a Val di Nizza per Benito Rossotti, il 22 dello stesso mese a Voghera per Giovanni Mercurio, il 24 a Sannazzaro per Luigi Savasini. Ideate dall’artista tedesco Gunther Demnig, le pietre consistono in piccoli quadrati d’ottone delle dimensioni di un sampietrino recanti le generalità, le date di nascita, cattura e morte, con l’indicazione del lager o del campo di sterminio in cui essa è avvenuta; la posa in genere avviene davanti all’abitazione della vittima, o in luoghi significativi dei rispettivi paesi e città d’origine. A Pavia, con queste tre, il totale è salito a nove; 57 in tutta la provincia (a partire dal 2018). CHI SONO GUGLIELMO E NINO SCAPOLLA E GIOVANNI BARGIGIA Video Garbi
Altre 7 pietre d’inciampo per ricordarli: domani la cerimonia al Vittadini con il concerto degli studenti del conservatorio
Roberto LodigianiNessuno fece ritorno, quattro morirono nell’aprile 1945 poco prima della liberazione stremati dalla prigionia
Roberto LodigianiFebbraio 1944, l’esponente azionista in carcere per l’aiuto agli ex prigionieri alleati. Sette mesi dopo il blitz per liberarlo
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