MOTTA VISCONTI «L’ho fatto perché non avevo il coraggio di chiedere a mia moglie di separarci». Carlo Lissi, 31 anni, tecnico informatico apprezzato sul lavoro, una laurea in Economia, tanti amici e una famiglia che gli voleva bene, ha preferito impugnare un coltello da cucina e fare strag
PAVIA Struttura familiare in crisi soprattutto al Nord, frustrazioni che si scaricano sempre più di frequente in casa, trasformando moglie e figli nella causa principale dei propri fallimenti. Ma anche personalità dai comportamenti disturbati, purtroppo tenuti nascosti dalla maschera socia
VENEZIA Torna libero il sindaco Giorgio Orsoni e riprende possesso del suo studio in Municipio. Non perde l’aplomb l’amministratore del centrosinistra coinvolto nell’inchiesta Mose, ma usa parole che pesano nella sua prima uscita dopo una settimana passata ai domiciliari con l’accusa di av
VENEZIA Torna libero il sindaco Giorgio Orsoni e riprende possesso del suo studio in Municipio. Non perde l’aplomb l’amministratore del centrosinistra coinvolto nell’inchiesta Mose, ma usa parole che pesano nella sua prima uscita dopo una settimana passata ai domiciliari con l’accusa di av
VENEZIA Torna libero il sindaco Giorgio Orsoni e riprende possesso del suo studio in Municipio. Non perde l’aplomb l’amministratore del centrosinistra coinvolto nell’inchiesta Mose, ma usa parole che pesano nella sua prima uscita dopo una settimana passata ai domiciliari con l’accusa di av
Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha avuto una conversazione telefonica con il leader del Cremlino Vladimir Putin, per illustrargli il suo piano per risolvere la crisi a est e nel sud dell’Ucraina. Ma sul campo la situazione resta carica di tensione. I ribelli dell’ autoproclamata Rep
VENEZIA A “parlare” nell’inchiesta Mose adesso sono le carte, migliaia e migliaia di atti e trascrizioni di interrogatori raccolti in una quindicina di faldoni su cui adesso dovranno lavorare gli avvocati della difesa. Ma intanto spunta anche un collegamento tra il sistema di tangenti del
VENEZIA A “parlare” nell’inchiesta Mose adesso sono le carte, migliaia e migliaia di atti e trascrizioni di interrogatori raccolti in una quindicina di faldoni su cui adesso dovranno lavorare gli avvocati della difesa. Ma intanto spunta anche un collegamento tra il sistema di tangenti del
di Giorgio Cecchetti wVENEZIA Ìl primo a presentarsi negli uffici della Procura nell’ambito dell’inchiesta sul Mose è stato il sindaco di Venezia. Ieri mattina, Giorgio Orsoni è arrivato alla Cittadella della Giustizia di Piazzale Roma alle 9 ed è stato sentito per tre ore, presumibilmente
di Giorgio Cecchetti wVENEZIA Ìl primo a presentarsi negli uffici della Procura nell’ambito dell’inchiesta sul Mose è stato il sindaco di Venezia. Ieri mattina, Giorgio Orsoni è arrivato alla Cittadella della Giustizia di Piazzale Roma alle 9 ed è stato sentito per tre ore, presumibilmente
di Linda Lucini wPAVIA «È fatta, è fatta». Nella sala della federazione del Pd lo dicono tutti. Massimo Depaoli tiene la testa bassa e continua a guardare la schermata dei dati. E’ prudente fino al fine, poia quota l53%d à fuoco alle polveri: «E’ un successo straordinario. L’abbiamo costru
ROMA Dopo la volata di due settimane fa, si profila un crollo per il centrosinistra ai ballottaggi: dai primi risultati, ancora non definitivi, perderebbe infatti le roccaforti di Livorno, Potenza e Padova mentre riuscirebbero a confermare lo scranno i candidati Pd di Bari, Cremona, Modena
di Giorgio Cecchetti wVENEZIA I primi a vedere sottoposta la loro posizione alla valutazione del tribunale del Riesame di Venezia, presieduto dal giudice Angelo Risi, saranno il consigliere regionale del Pd Giampietro Marchese e gli imprenditori veneziani Franco Morbiolo e Andrea Rismondo:
di Giorgio Cecchetti wVENEZIA Le attività d’indagine in Procura proseguono e filtra la notizia che potrebbe essere sentito, in qualità di persona informata sui fatti, l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti: a lui gli inquirenti dovrebbero porre numerosi quesiti sul suo ex braccio dest
di Giorgio Cecchetti wVENEZIA Le attività d’indagine in Procura proseguono e filtra la notizia che potrebbe essere sentito, in qualità di persona informata sui fatti, l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti: a lui gli inquirenti dovrebbero porre numerosi quesiti sul suo ex braccio dest
di Gabriele Rizzardi wROMA «Nel caso della corruzione quello che abbiamo da dire lo diremo senza preoccuparci delle ripercussioni sui nostri. Se c’è nel Pd chi ruba va a casa a calci nel sedere esattamente come chi è negli altri partiti. Non c’è Pd e non Pd. Ci sono ladri e non ladri». Par
ROMA Renzi continua a tenere premuto l’acceleratore sulle riforme. Ribadisce che legge elettorale e il primo voto sulla riforma del Senato arriveranno prima dell’estate e annuncia il primo intervento sulle semplificazioni. L’obiettivo è un fisco più snello e semplice, con un taglio netto a
ROMA L’Italia è sempre meno capace di attrarre capitali esteri, che dall’inizio della crisi ad oggi si sono più che dimezzati. E la causa è la cattiva reputazione accumulata negli anni per corruzione diffusa, scandali politici e lungaggini burocratiche. A denunciarlo è il Censis, nel suo S
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il governo accelera l’iter del provvedimento con cui saranno conferiti poteri più ampi al presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone, atteso ieri in Consiglio dei ministri e poi rinviato per concentrarsi, spiega il Guardasigilli Andrea Orlando «s
VENEZIA Il sindaco-avvocato pesa le parole e rimarca la sua innocenza e la sua “diversita”: lui con la “cricca” politico-affaristica dei fondi del Mose non ha nulla a che fare. «A me hanno chiesto di fare il sindaco, sono un uomo prestato alla politica che non può minimamente fare azioni d