Ricucci finisce di nuovo nei guai: è accusato di una truffa da 1,8 milioni per evitare il fallimento del gruppo. Sarebbe entrato nel pc del liquidatore approfittando di un suo ricovero per modificare le cifre del concordato
pierangelo sapegno
Con il suo «avallo» alla pubblicazione dell’ormai famosa intercettazione in cui Piero Fassino (foto) diceva a Giovanni Consorte «allora abbiamo una banca», che era stata trafugata dai pc della procura di Milano, Silvio Berlusconi ha ottenuto un «vantaggio» nella «lotta politica», danneggia
Con il suo «avallo» alla pubblicazione dell’ormai famosa intercettazione in cui Piero Fassino (foto) diceva a Giovanni Consorte «allora abbiamo una banca», che era stata trafugata dai pc della procura di Milano, Silvio Berlusconi ha ottenuto un «vantaggio» nella «lotta politica», danneggia
Con il suo «avallo» alla pubblicazione dell’ormai famosa intercettazione in cui Piero Fassino (foto) diceva a Giovanni Consorte «allora abbiamo una banca», che era stata trafugata dai pc della procura di Milano, Silvio Berlusconi ha ottenuto un «vantaggio» nella «lotta politica», danneggia
La Seconda Corte d’Appello di Milano, dopo circa due ore di Camera di Consiglio, ha dichiarato ieri il «non luogo a procedere in ordine ai reati ascritti» a Silvio e Paolo Berlusconi (foto) per intervenuta prescrizione. I due erano accusati di concorso in rivelazione del segreto d’ufficio
La Seconda Corte d’Appello di Milano, dopo circa due ore di Camera di Consiglio, ha dichiarato ieri il «non luogo a procedere in ordine ai reati ascritti» a Silvio e Paolo Berlusconi (foto) per intervenuta prescrizione. I due erano accusati di concorso in rivelazione del segreto d’ufficio
La Seconda Corte d’Appello di Milano, dopo circa due ore di Camera di Consiglio, ha dichiarato ieri il «non luogo a procedere in ordine ai reati ascritti» a Silvio e Paolo Berlusconi (foto) per intervenuta prescrizione. I due erano accusati di concorso in rivelazione del segreto d’ufficio
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Il contenuto di quella telefonata venne sfruttato politicamente». E’ quanto scrivono i giudici della quarta sezione penale del tribunale di Milano nelle motivazioni della sentenza di condanna, emessa il 7 marzo scorso, nei confronti dell’ex premier Silvio Be
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Il contenuto di quella telefonata venne sfruttato politicamente». E’ quanto scrivono i giudici della quarta sezione penale del tribunale di Milano nelle motivazioni della sentenza di condanna, emessa il 7 marzo scorso, nei confronti dell’ex premier Silvio Be