Giulia Cecchettin, la difesa di Turetta chiede l’appello per il femminicidio: “No alla premeditazione”
Nell'istanza il difensore Giovanni Caruso chiede l'esclusione dell'aggravante della premeditazione e la concessione delle attenuanti generiche
Nell'istanza il difensore Giovanni Caruso chiede l'esclusione dell'aggravante della premeditazione e la concessione delle attenuanti generiche
La sorella di Giulia pubblica un lungo messaggio diviso in quattro storie pubblicate su Instagram nel giro di un quarto d’ora
Dopo 26 anni di detenzione, potrà chiedere la liberazione condizionale. Sarà eventualmente il tribunale di sorveglianza a disporla
LAURA BERLINGHIERIIeri in aula il legale di Turetta, il fidanzato assassino: «Filippo non è Pablo Escobar». Il padre di Giulia sui social: «Credo sia importante mantenersi entro un limite che è dettato dal buon senso e dal rispetto umano»
Video Giovanni Caruso, avvocato di Filippo Turetta con Monica Cornaviera, ha chiesto alla corte d'Assie di Venezia - che deve giudicare il reo confesso del femminicidio di Giulia Cecchettin - di considerare come attenuanti l'insussistenza delle aggravanti, della premeditazione, della crudeltà, degli atti persecutori e del rapporto affettivo. Il legale ha aggiunto che a Turetta "interessa avere un comportamento processuale corretto e accetterà - e non interessa - se avrà l'ergastolo oppure trent'anni". Giulia Cecchettin scriveva: “Se si sente tradito dice che si farà giustizia da solo”
L’avvocato: “Dovete pronunciare una sentenza secondo legalità, non con la legge del taglione”
Laura BerlinghieriLetti alcuni messaggi dell’omicida: «O ci laureiamo insieme o la vita è finita, smettila di pensare alla tua inutile carriera». La nonna di Giulia: «Meglio che non sia venuto mio figlio Gino. Si è risparmiato tutti questi particolari»
laura berlinghieriOggi è il giorno dell’accusa nel procedimento per il femminicidio di Giulia Cecchettin
LAURA BERLINGHIERILiveblogging L’omicida: «Ero arrabbiatissimo, non volevo andasse via. Ho preso il coltello dalla macchina e l’ho rincorsa, forse l’ho preso per minacciarla. Le ho tolto il telefono per impedirle di chiedere aiuto»
a cura del nostro inviato Franco Giubilei e della redazione webIeri la prima udienza, la sentenza il 3 dicembre. Il papà di Giulia chiede un milione di risarcimento. I giudici: no ad associazioni parti civili
LAURA BERLINGHIERIVideo L'avvocato Giovanni Caruso, legale difensore di Filippo Turetta, il 22enne che nel novembre del 2023 ha ucciso Giulia Cecchettin con 75 coltellate, a Fossò, in provincia di Venezia, commenta l'assenza del suo assistito. "È una sua libera scelta" non essere in aula "senza che vi sia alcuna mancanza di riguardo e di rispetto, ma visto il clamore mediatico in questa prima udienza gli ho suggerito di non essere presente", ha detto dopo la sospensione dell'udienza per esaminare gli atti di costituzione di parte civile. "È detenuto e sta scontando ed espiando la sua pena. Sarà una pena consistente, una pena di giustizia che deciderà la Corte d'Assise di Venezia" ha concluso il legale Giovanni Caruso L'ARTICOLO Femminicidio Cecchettin, al via il processo
Video Filippo Turetta lo vedremo mai in aula? "È possibile". Questa la risposta ai cronisti del legale di Filippo Turetta, Giovanni Caruso nel giorno in cui inizia il processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin davanti alla Corte d'Assise di Venezia. "Vedo sempre il mio assistito, sta in carcere, è sofferto in espiazione di una pena per un delitto di cui è reo confesso". In merito al processo "non posso anticipare nulla. Oggi ci sarà, non ho dubbi, la costituzione delle parti civili. Non posso anticipare nulla di qualcosa che in realtà è destinato ad essere deciso dalla Corte. Sapete qual è stato il mio tono nel corso di questo anno, immaginatevi se mi metto ad anticipare qualcosa adesso".
Il padre: «Non sei un terrorista. Devi farti forza. Non sei l'unico»
La procura chiude l’inchiesta su Turetta per l’omicidio Cecchettin. Contestata la crudeltà, trovato un appunto con il piano dell’omicidio
laura berlinghieriL’auto del 21enne, che fu arrestato vicino Lipsia, è ancora in Germania e dovrebbe essere riportata in Italia dopo il 10 dicembre
a cura della redazioneTanti silenzi e lunghe pause nell’interrogatorio di Filippo con il pm: «Così l’ho uccisa e l’ho vista morire»
monica serraOggi l’autopsia e l’interrogatorio di Turetta col pm
monica serraLa sorella di Giulia ringrazia su Instagram quanti hanno espresso solidarietà per la tragedia che ha colpito la sua famiglia
Sofia Li Crasti, Monica SerraPadre e madre dell’assassino non si sentono pronti per la visita. I legali della famiglia Cecchettin raccolgono le chat per contestare anche lo stalking
Monica SerraLe esequie si svolgeranno nella Basilica di Santa Giustina a Padova. La difesa di Filippo Turetta punta ad escludere la premeditazione e ad ottenere una perizia psichiatrica e i genitori cancellano l’incontro in carcere col figlio: “Hanno bisogno di tempo”
Sofia Li Crasti, Monica SerraPagina 1 di 2