Barbianello ricorda don Cesare Sarogni

Video La comunità di Barbianello ha voluto ricordare monsignor Cesare Sarogni, in occasione del 60esimo anniversario della sua scomparsa. Al cimitero, l’amministrazione comunale ha deposto un omaggio floreale sulla tomba del sacerdote, che ha prestato il suo ministero nella cittadina oltrepadana per oltre 60 anni, dal 1904 al 1965, passando attraverso due conflitti mondiali. Giorgio Falbo, sindaco eletto l’ultima volta nel 2024, a quel tempo bambino, ricorda il parroco di cui è stato chierichetto. «Mi ricordo quando lo accompagnavo nella benedizione delle case – spiega – quando andavamo via ci regalavano uova, salami e poi alla sera quando rientravamo in parrocchia, la perpetua ci preparava sempre il budino. Il prete allora era un’istituzione, un’autorità. Una volta ricordo che eravamo andati oltre la linea ferroviaria, camminando per chilometri accanto alla massicciata, perché bisogna benedire una famiglia da quelle parti. Si facevano al massimo una decina di famiglie per volta, perché don Cesare si fermava sempre per chiedere come andavano le cose, se serviva qualcosa, insomma voleva capire e conoscere nel dettaglio la situazione della parrocchia. Una volta lasciò sul tavolo di una famiglia molti soldi e io stupito gli chiesi il perché. Lui rispose che bisognava aiutare sempre il prossimo, aveva un animo buono, era veramente una bravissima persona. Era veramente il prete di tutti». VIDEO SERRA