paviaSono stati circa una sessantina i vogatori che, dopo la partenza al mattino nel gelo del primo dei tre giorni della Merla, ieri hanno raggiunto, dopo quattro ore di voga, lo spiaggione del Canarazzo riscaldandosi man mano col passare del tempo col sole. Il Club Vogatori Pavesi, dopo due anni di
Pavia, dopo la parentesi Covid torna la manifestazione per le “giornate della Merla”. Sabato la conferenza dell’archeologo navale al Broletto, domenica tutti sul fiume
maurizio scorbati
Dopo due anni, torna il fine settimana dedicato alla risalita della Merla. Il Club Vogatori Pavesi riprende così una tradizione che è stata inaugurata una trentina di anni fa, quella di risalire il Ticino partendo dalla sede del Borgo dei Vogatori fino a raggiungere il Canarazzo. l'espertoDomani è i
Maria Grazia PiccalugaÈ la primavera del 1839 e i pavesi assistono al passaggio, lungo il Naviglio, di un carico speciale: due obelischi in granito rosa alti dieci metri, appoggiati su due imbarcazioni piatte, diretti a Roma, a villa Torlonia. Ventidue tonnellate ciascuno. Un "trasporto eccezionale"
pavia. La risalita del Ticino in barcè nei giorni della Merla - in calendario domenica 28 - è ormai una tradizione. Nei giorni più freddi dell'anno i vogatori dimostrano la loro tempra sfidando le brume e risalendo il fiume. «Una tradizione ereditata dall'associazione Mangialoca che aveva la sua sed
Il racconto del lungo viaggio degli obelischi di villa Torlonia è rappresentato in numerose stampe dell'Ottocento. Sopra Gilberto Penzo mostra alcune imbarcazioni da lui riprodotte.
pavia. Sabato alle 17, nella sala conferenze della Provincia Pavese, si parlerà ancora di Naviglio con Gilberto Penzo, storico fluviale e tra i maggiori esperti di imbarcazioni fluviali e di mare. Penzo, che è di Chioggia e ha un negozio-atelier di modellini di barche a Venezia, fa parte dell'associ