Ecco chi è Yahya Sinwar, il leader di Hamas che per Israele “è un uomo morto”
Dopo 23 anni di carcere, nel 2017 è diventato il leader dei miliziani palestinesi
Thomas UsanDopo 23 anni di carcere, nel 2017 è diventato il leader dei miliziani palestinesi
Thomas UsanVideo È quanto ha detto l'ex alto funzionario del governo israeliano David Meidan intervenendo a un forum con il direttore della Repubblica Maurizio Molinari alla Fondazione Med'Or di Roma. "Qual è il primo posto che guardo ogni mattino per capire i trend generali? I social, perché è lì che si sviluppa il populismo che è la principale minaccia per tutti noi", ha detto il diplomatico, che in passato si è occupato della liberazione del soldato delle Forze di Difesa Israeliane Gilad Shalit. "La seconda minaccia che controllo ogni giorno è la crescente cooperazione militare tra Russia e Iran - ha aggiunto -. Per questo Israele è più cauto rispetto all'Europa nell'aiutare e sostenere militarmente l'Ucraina".
Una voce non confermata parla di un attacco mirato contro la residenza del deputato della destra radicale Itama Ben Gvir
Nello Del GattoGAZA Il trentacinquenne romano Simone Camilli è morto ieri a Gaza mentre stava facendo il proprio lavoro di giornalista. Era a Beit Lahya, nel Nord della Striscia, per filmare il disinnesco di una granata di carro armato rimasta sul terreno in queste ore di tregua. All’improvviso l’ordigno
GAZA Il trentacinquenne romano Simone Camilli è morto ieri a Gaza mentre stava facendo il proprio lavoro di giornalista. Era a Beit Lahya, nel Nord della Striscia, per filmare il disinnesco di una granata di carro armato rimasta sul terreno in queste ore di tregua. All’improvviso l’ordigno
GAZA Il trentacinquenne romano Simone Camilli è morto ieri a Gaza mentre stava facendo il proprio lavoro di giornalista. Era a Beit Lahya, nel Nord della Striscia, per filmare il disinnesco di una granata di carro armato rimasta sul terreno in queste ore di tregua. All’improvviso l’ordigno
TEL AVIV La tregua a Gaza entrata in vigore alle 8 di ieri è andata in pezzi in poco più di un’ora. Il probabile rapimento in piena tregua a Rafah, nel sud della Striscia, di Hadar Goldin, 23 anni, ufficiale della brigata di fanteria Ghivati, ha sbriciolato il cessate il fuoco umanitario d
TEL AVIV La tregua a Gaza entrata in vigore alle 8 di ieri è andata in pezzi in poco più di un’ora. Il probabile rapimento in piena tregua a Rafah, nel sud della Striscia, di Hadar Goldin, 23 anni, ufficiale della brigata di fanteria Ghivati, ha sbriciolato il cessate il fuoco umanitario d
TEL AVIV La tregua a Gaza entrata in vigore alle 8 di ieri è andata in pezzi in poco più di un’ora. Il probabile rapimento in piena tregua a Rafah, nel sud della Striscia, di Hadar Goldin, 23 anni, ufficiale della brigata di fanteria Ghivati, ha sbriciolato il cessate il fuoco umanitario d
TEL AVIV Se i razzi non cesseranno, Israele estenderà l’intervento e l’operazione terrestre potrebbe essere inevitabile. Il primo ministro Benyamin Netanyahu, così come il presidente Shimon Peres, non ha nascosto le intenzioni dello stato ebraico mentre il presidente palestinese Abu Mazen
di GIANFRANCO PASQUINO Con le improvvise e amareggiate dimissioni di Vasco Errani dalla Presidenza della Regione Emilia-Romagna esce di scena l’ultimo importante esponente dei bersaniani. Nella rete di rapporti definita “tortello magico” che ha appoggiato Bersani, la figura di Errani, per
TEL AVIV Se i razzi non cesseranno, Israele estenderà l’intervento e l’operazione terrestre potrebbe essere inevitabile. Il primo ministro Benyamin Netanyahu, così come il presidente Shimon Peres, non ha nascosto le intenzioni dello stato ebraico mentre il presidente palestinese Abu Mazen
Per qualche ora è stato come se fosse tornato a casa, nella sua Bari con cui si è collegato via Skype per qualche ora, il tempo necessario a sostenere la prima prova degli esami di maturità: Salvatore Girone, il fuciliere barese della Brigata Marina San Marco, trattenuto da oltre due anni
TEL AVIV Il presidente palestinese Abu Mazen è tornato ieri a chiedere la liberazione dei tre ragazzi rapiti, ma al tempo stesso ha definito «interesse nazionale» la cooperazione di sicurezza con Israele. Parole - subito respinte da Hamas che le ha bollate come «non utili alla riconciliazi
TEL AVIV Il presidente palestinese Abu Mazen è tornato ieri a chiedere la liberazione dei tre ragazzi rapiti, ma al tempo stesso ha definito «interesse nazionale» la cooperazione di sicurezza con Israele. Parole - subito respinte da Hamas che le ha bollate come «non utili alla riconciliazi
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