«Niente prove, no a gogne mediatiche»

di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d

«Niente prove, no a gogne mediatiche»

di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d

«Niente prove, no a gogne mediatiche»

di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d

Burgio, la pediatria pavese non dimentica

di Linda Lucini wPAVIA Un’aula zeppa di accademici, primari e autorità del mondo ospedaliero tutti stretti nel ricordo di Roberto Burgio, scomparso due mesi fa a 95 anni. Poca retorica, niente accademia ma tanto affetto nel celebrare il direttore per 24 anni della clinica pediatrica del S.

La difesa di Alfano «Nessuna trattativa»

di Maria Berlinguer wROMA «Non c’è stata alcuna trattativa con gli ultrà, mai pensato di non far giocare». Il questore di Roma, Massimo Mazza, prova a negare che la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina sia stata giocata solo dopo il via libera della curva partenopea e di Genny ’a

Renzi: «I sindacati non mi fermeranno»

di Gabriele Rizzardi wROMA «È iniziata la rivoluzione. Una rivoluzione pacifica, ma che le resistenze del sistema non fermeranno». Sulla riforma del lavoro il governo tira dritto e Matteo Renzi, con una intervista al Corriere della Sera, punta il dito contro le «forze conservatrici» che si

Senza Titolo

Caro direttore, l'articolo «Materne statali, almeno due richieste vanno accolte» apparso sulla Provincia pavese del 23 aprile scorso ci riporta inevitabilmente con la memoria alla primavera del 2011, periodo in cui la Giunta del Comune di Pavia decise la chiusura della scuola d’infanzia co