di Maria Rosa Tomasello wROMA Con il passare delle ore monta dentro il Pd la rabbia contro l’alleato che, dopo le parole con cui Sandro Bondi ha evocato il rischio di «una forma di guerra civile dagli esiti imprevedibili» appare se possibile ancora più distante. «Dichiarazioni al limite de
di Maria Rosa Tomasello wROMA Con il passare delle ore monta dentro il Pd la rabbia contro l’alleato che, dopo le parole con cui Sandro Bondi ha evocato il rischio di «una forma di guerra civile dagli esiti imprevedibili» appare se possibile ancora più distante. «Dichiarazioni al limite de
di Nicola Corda wROMA Unanimismo addio. Il Pd salta sulle regole. Il congresso divide i vertici e alla fine della direzione slitta anche il voto. Momento delicato, la sentenza Mediaset pesa come un macigno sui destini del governo e del partito che rinvia le sue scelte a dopo la decisione d
di Nicola Corda wROMA Unanimismo addio. Il Pd salta sulle regole. Il congresso divide i vertici e alla fine della direzione slitta anche il voto. Momento delicato, la sentenza Mediaset pesa come un macigno sui destini del governo e del partito che rinvia le sue scelte a dopo la decisione d
di Nicola Corda wROMA Unanimismo addio. Il Pd salta sulle regole. Il congresso divide i vertici e alla fine della direzione slitta anche il voto. Momento delicato, la sentenza Mediaset pesa come un macigno sui destini del governo e del partito che rinvia le sue scelte a dopo la decisione d
ROMA Il premier Enrico Letta andrà e parlerà, blindando ancora una volta l'azione del governo e chiedendo di scrivere insieme nell'azione dell'esecutivo il «dna» del nuovo Pd. Sarà in direzione, ma non prenderà la parola tenendo fede al voto di silenzio, Matteo Renzi, in pressing con i suo
ROMA Il premier Enrico Letta andrà e parlerà, blindando ancora una volta l'azione del governo e chiedendo di scrivere insieme nell'azione dell'esecutivo il «dna» del nuovo Pd. Sarà in direzione, ma non prenderà la parola tenendo fede al voto di silenzio, Matteo Renzi, in pressing con i suo
ROMA Il premier Enrico Letta andrà e parlerà, blindando ancora una volta l'azione del governo e chiedendo di scrivere insieme nell'azione dell'esecutivo il «dna» del nuovo Pd. Sarà in direzione, ma non prenderà la parola tenendo fede al voto di silenzio, Matteo Renzi, in pressing con i suo
ROMA Enrico Letta parla dopo l’annuncio del presidente americano Barack Obama: «Le sue parole mi confortano sul fatto che avremo chiarimenti, non ho dubbi che arriveranno» dice dopo aver concordato con il ministro degli Esteri Emma Bonino la richiesta di informazioni agli Usa. Ma il disagi
ROMA Enrico Letta parla dopo l’annuncio del presidente americano Barack Obama: «Le sue parole mi confortano sul fatto che avremo chiarimenti, non ho dubbi che arriveranno» dice dopo aver concordato con il ministro degli Esteri Emma Bonino la richiesta di informazioni agli Usa. Ma il disagi
I quindici alberi abbattuti in via Mantegazza (zona Montemaino) erano finiti anche in Consiglio comunale con una interpellanza presentata da Massimo Depaoli e Davide Lazzari (Pd). Il Comune aveva risposto che erano stati «i residenti stessi a chiederci di abbattere quegli alberi. Che erano
ROMA Sergio Chiamparino, spesso tirato per la giacca negli ultimi tempi, rompe gli indugi e dà la propria disponibilità a «dare una mano» al Pd, e cioè a candidarsi al Congresso di ottobre. Annuncio che smuove le acque perché lascia capire che dietro questa candidatura le varie correnti
ROMA Sergio Chiamparino, spesso tirato per la giacca negli ultimi tempi, rompe gli indugi e dà la propria disponibilità a «dare una mano» al Pd, e cioè a candidarsi al Congresso di ottobre. Annuncio che smuove le acque perché lascia capire che dietro questa candidatura le varie correnti