di Anna Ghezzi wPAVIA Addio all’imbarcadero Barbieri, o meglio, a ciò che ne resta dopo il primo affondamento di agosto e i danni di metà ottobre. Sfuma la speranza di un altro caffé sulla terrazza rivolta da un lato verso il ponte vecchio, dall’altra verso lo scheletro dell’Idroscalo: uno
Una cena per raccogliere fondi, una donazione per dimostrare che la città non vuole rinunciare all’imbarcadero: e se non basteranno per convincere qualcuno a comprare la struttura e darle nuova vita, saranno destinati a opere di bene in città. È solo l’ultima proposta nata all’interno dell
Dopo i due barconi dell’Imbarcadero Barbieri, affondati due mesi e mezzo fa nel Ticino, nuovo colpo ieri per Giancarlo Barbieri e la moglie: questa volta ad essersi inabissate sono state le pensiline di rimessaggio delle barche, le zattere, e la passerella.nGHEZZI A PAGINA 23
di Anna Ghezzi wPAVIA Due mesi e mezzo fa erano affondati i due barconi dell’Imbarcadero Barbieri, ormeggiato lungo il Ticino. Ieri per Giancarlo Barbieri e la moglie, titolari dello storico Imbarcadero, è stato un altro risveglio amaro: questa volta ad essersi inabissate sono state le pen
di Anna Ghezzi wPAVIA Due mesi e mezzo fa erano affondati i due barconi dell’Imbarcadero Barbieri, ormeggiato lungo il Ticino. Ieri per Giancarlo Barbieri e la moglie, titolari dello storico Imbarcadero, è stato un altro risveglio amaro: questa volta ad essersi inabissate sono state le pen
di Anna Ghezzi wPAVIA Due mesi e mezzo fa erano affondati i due barconi dell’Imbarcadero Barbieri, ormeggiato lungo il Ticino. Ieri per Giancarlo Barbieri e la moglie, titolari dello storico Imbarcadero, è stato un altro risveglio amaro: questa volta ad essersi inabissate sono state le pen
Con una raccomandata spedita ieri dagli uffici di via Mentana a Pavia, Aipo (agenzia interregionale per il fiume Po) chiede alla proprietà dei due barconi affondati nel Ticino, accanto all’Imbarcadero Barbieri (nella foto), di recuperare i relitti e mettere in sicurezza il tratto di fiume.
Con una raccomandata spedita ieri dagli uffici di via Mentana a Pavia, Aipo (agenzia interregionale per il fiume Po) chiede alla proprietà dei due barconi affondati nel Ticino, accanto all’Imbarcadero Barbieri (nella foto), di recuperare i relitti e mettere in sicurezza il tratto di fiume.
Con una raccomandata spedita ieri dagli uffici di via Mentana a Pavia, Aipo (agenzia interregionale per il fiume Po) chiede alla proprietà dei due barconi affondati nel Ticino, accanto all’Imbarcadero Barbieri (nella foto), di recuperare i relitti e mettere in sicurezza il tratto di fiume.
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Ieri il Ticino si è abbassato di mezzo metro. Ma per poter recuperare il relitto delle due case galleggianti affondate a pochi metri dall’imbarcadero Barbieri si dovrà attendere ancora qualche giorno. L’area nel frattempo è stata transennata, la pista cicla
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Ieri il Ticino si è abbassato di mezzo metro. Ma per poter recuperare il relitto delle due case galleggianti affondate a pochi metri dall’imbarcadero Barbieri si dovrà attendere ancora qualche giorno. L’area nel frattempo è stata transennata, la pista cicla
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Ieri il Ticino si è abbassato di mezzo metro. Ma per poter recuperare il relitto delle due case galleggianti affondate a pochi metri dall’imbarcadero Barbieri si dovrà attendere ancora qualche giorno. L’area nel frattempo è stata transennata, la pista cicla
di Adriano Agatti e Fabrizio Merli w PAVIA Il tetto rosso dei barconi affiora appena, sotto il pelo dell’acqua limpida del Ticino. Giancarlo Barbieri sta in piedi sul molo e osserva il lavoro dei vigili del fuoco. Per lui, ieri è stato un risveglio amaro. Il titolare dell’Imbarcadero, di p
L’affondamento dei due barconi ha destato impressione tra i pavesi che frequentano il fiume. Ieri mattina, mentre vigili del fuoco e agenti della polizia locale stavano lavorando, anche il sindaco Massimo Depaoli ha portato la sua testimonianza di solidarietà a Giancarlo Barbieri. Poco pri
Affondati la notte scorsa nel Ticino i due barconi-bar di Giancarlo Barbieri. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i vigili urbani. Sopralluogo anche del sindaco. Il titolare ha pochi dubbi: «Possibile che qualcuno abbia mollato uno dei bulloni che assicuravano che le due barche
di Adriano Agatti e Fabrizio Merli w PAVIA Il tetto rosso dei barconi affiora appena, sotto il pelo dell’acqua limpida del Ticino. Giancarlo Barbieri sta in piedi sul molo e osserva il lavoro dei vigili del fuoco. Per lui, ieri è stato un risveglio amaro. Il titolare dell’Imbarcadero, di p
L’affondamento dei due barconi ha destato impressione tra i pavesi che frequentano il fiume. Ieri mattina, mentre vigili del fuoco e agenti della polizia locale stavano lavorando, anche il sindaco Massimo Depaoli ha portato la sua testimonianza di solidarietà a Giancarlo Barbieri. Poco pri
L’affondamento dei due barconi ha destato impressione tra i pavesi che frequentano il fiume. Ieri mattina, mentre vigili del fuoco e agenti della polizia locale stavano lavorando, anche il sindaco Massimo Depaoli ha portato la sua testimonianza di solidarietà a Giancarlo Barbieri. Poco pri
di Adriano Agatti e Fabrizio Merli w PAVIA Il tetto rosso dei barconi affiora appena, sotto il pelo dell’acqua limpida del Ticino. Giancarlo Barbieri sta in piedi sul molo e osserva il lavoro dei vigili del fuoco. Per lui, ieri è stato un risveglio amaro. Il titolare dell’Imbarcadero, di p
Affondati la notte scorsa nel Ticino i due barconi-bar di Giancarlo Barbieri. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i vigili urbani. Sopralluogo anche del sindaco. Il titolare ha pochi dubbi: «Possibile che qualcuno abbia mollato uno dei bulloni che assicuravano che le due barche