STRADELLA La lista civica, targata Pdl-Lega, riceve la “benedizione” dell’assessore regionale Mario Melazzini, durante l’assemblea organizzativa. Un incontro a cui hanno partecipato un centinaio tra cittadini, amministratori locali, imprenditori, e che ha visto il ritorno sulla scena pubbl
di Fabrizio Guerrini wSTRADELLA «Ipocriti, se siete seduti lì qualcuno vi ha messo. Non mi avete invitato, ma io mi siedo lo stesso perchè sono vicecoordinatore regionale»: la furia di Giancarlo Abelli, ex deputato mette il pepe al «congressino Pdl-Forza Italia» di ieri mattina a Stradella
STRADELLA La lista civica, targata Pdl-Lega, riceve la “benedizione” dell’assessore regionale Mario Melazzini, durante l’assemblea organizzativa. Un incontro a cui hanno partecipato un centinaio tra cittadini, amministratori locali, imprenditori, e che ha visto il ritorno sulla scena pubbl
di Fabrizio Guerrini wSTRADELLA «Ipocriti, se siete seduti lì qualcuno vi ha messo. Non mi avete invitato, ma io mi siedo lo stesso perchè sono vicecoordinatore regionale»: la furia di Giancarlo Abelli, ex deputato mette il pepe al «congressino Pdl-Forza Italia» di ieri mattina a Stradella
STRADELLA La lista civica, targata Pdl-Lega, riceve la “benedizione” dell’assessore regionale Mario Melazzini, durante l’assemblea organizzativa. Un incontro a cui hanno partecipato un centinaio tra cittadini, amministratori locali, imprenditori, e che ha visto il ritorno sulla scena pubbl
di Fabrizio Guerrini wSTRADELLA «Ipocriti, se siete seduti lì qualcuno vi ha messo. Non mi avete invitato, ma io mi siedo lo stesso perchè sono vicecoordinatore regionale»: la furia di Giancarlo Abelli, ex deputato mette il pepe al «congressino Pdl-Forza Italia» di ieri mattina a Stradella
di Linda Lucini wPAVIA Nel Pdl pavese le colombe abbondano. In pochi si dichiarano «diversamente berlusconiani», per dirla all’Alfano, ma l’uscita dal governo delle larghe intese piace poco. «Credo che in questo momento bisogna mettere davanti a tutto gli interessi nazionali – dice Vittori
di Linda Lucini wPAVIA Nel Pdl pavese le colombe abbondano. In pochi si dichiarano «diversamente berlusconiani», per dirla all’Alfano, ma l’uscita dal governo delle larghe intese piace poco. «Credo che in questo momento bisogna mettere davanti a tutto gli interessi nazionali – dice Vittori
Alle 18 di lunedì 8 giugno 2009, Alessandro Cattaneo, ingengnere di 29 anni che ha fatto la gavetta politica nei quartieri ed è stato segretario cittadino di Forza Italia, ha la certezza di essere stato eletto sindaco di Pavia. Il primo che non deve andare al ballottaggio. Ha ottenuto 23.8
Alle 18 di lunedì 8 giugno 2009, Alessandro Cattaneo, ingengnere di 29 anni che ha fatto la gavetta politica nei quartieri ed è stato segretario cittadino di Forza Italia, ha la certezza di essere stato eletto sindaco di Pavia. Il primo che non deve andare al ballottaggio. Ha ottenuto 23.8
PAVIA Prima si fa il Pgt, che serve alla città. Poi si discute del problema politico posto da alcune componenti Pdl alla giunta Cattaneo, con eventuale verifica per dare nuovo slancio per l’attuazione del programma. L’importante è non dividersi, e il primo passo è stato l’altra sera in Con
PAVIA Prima si fa il Pgt, che serve alla città. Poi si discute del problema politico posto da alcune componenti Pdl alla giunta Cattaneo, con eventuale verifica per dare nuovo slancio per l’attuazione del programma. L’importante è non dividersi, e il primo passo è stato l’altra sera in Con
PAVIA Alta tensione, in Regione, attorno al nome di Giancarlo Abelli. Candidato alla presidenza dell’Ersaf (Ente regionale per i servizi ambientali e forestali), il nome del politico bronese è stato “congelato”per volontà di Maroni. Ora il Pdl chiede una verifica. E il diretto interessato
Maroni “congela” la nomina di Giancarlo Abelli alla presidenza dell’Ersaf e il Pdl chiede la verifica al governatore lombardo. «La Lega non interferisca sulle scelte del Pdl», dice Abelli. SERVIZIO A PAG. 15
Maroni “congela” la nomina di Giancarlo Abelli alla presidenza dell’Ersaf e il Pdl chiede la verifica al governatore lombardo. «La Lega non interferisca sulle scelte del Pdl», dice Abelli. SERVIZIO A PAG. 15
PAVIA Alta tensione, in Regione, attorno al nome di Giancarlo Abelli. Candidato alla presidenza dell’Ersaf (Ente regionale per i servizi ambientali e forestali), il nome del politico bronese è stato “congelato”per volontà di Maroni. Ora il Pdl chiede una verifica. E il diretto interessato
Maroni “congela” la nomina di Giancarlo Abelli alla presidenza dell’Ersaf e il Pdl chiede la verifica al governatore lombardo. «La Lega non interferisca sulle scelte del Pdl», dice Abelli. SERVIZIO A PAG. 15
Resta alta la tensione in Regione Lombardia tra Pdl e Lega Nord. Fa ancora discutere infatti il «no» di Maroni alla nomina di Giancarlo Abelli (nella foto) alla presidenza dell’Ersaf, l’ente regionale per lo sviluppo dell’agricoltura che gestisce tra l’altro il centro ricerche di Riccagioi
MILANO Ersaf: Roberto Maroni congela la nomina di Giancarlo Abelli ai vertici dell’importante società partecipata regionale che si occupa di agricoltura e che gestisce, tra l’altro, l’importante centro ricerche di Riccagioia a Torrazza Coste in Oltrepo Pavese. Il caso è esploso ieri in giu
MILANO Ersaf: Roberto Maroni congela la nomina di Giancarlo Abelli ai vertici dell’importante società partecipata regionale che si occupa di agricoltura e che gestisce, tra l’altro, l’importante centro ricerche di Riccagioia a Torrazza Coste in Oltrepo Pavese. Il caso è esploso ieri in giu