Addio a Beltrami, sindaco di Besate ed ex presidente del Parco del Ticino
Aveva 74 anni, aveva guidato l’Ente dal 2012 al 2019 prima dell’elezione a primo cittadino
S.Bar.Aveva 74 anni, aveva guidato l’Ente dal 2012 al 2019 prima dell’elezione a primo cittadino
S.Bar.besateÈ morto a 74 anni, stroncato da una malattia, Gian Pietro Beltrami, per anni presidente del Parco del Ticino, ente che riguarda da vicino anche Pavia e Vigevano. Era attualmente sindaco di Besate, in provincia di Milano. Beltrami era stato alla guida del parco fino al 2019. Nato nel 1948 a San
Il Parco del Ticino non è schierato con i favorevoli alla realizzazione della superstrada. Lo precisa il presidente Gian Pietro Beltrami. «Il Parco del Ticino – spiega una nota dell’ente – è, infatti, in attesa del ridimensionamento del progetto di Regione Lombardia prima di esprimere una
Il Parco del Ticino non è schierato con i favorevoli alla realizzazione della superstrada. Lo precisa il presidente Gian Pietro Beltrami. «Il Parco del Ticino – spiega una nota dell’ente – è, infatti, in attesa del ridimensionamento del progetto di Regione Lombardia prima di esprimere una
Il Parco del Ticino non è schierato con i favorevoli alla realizzazione della superstrada. Lo precisa il presidente Gian Pietro Beltrami. «Il Parco del Ticino – spiega una nota dell’ente – è, infatti, in attesa del ridimensionamento del progetto di Regione Lombardia prima di esprimere una
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Undici chilometri di fiume, tra il ponte Coperto a Pavia e la frazione Santa Sofia a Torre d’Isola. Ventimila piante abbattute o tranciate dal nubifragio del 7 luglio. «Un calcolo per difetto, sicuramente sottostimato» spiega Virgilio Graneroli, comandante
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Undici chilometri di fiume, tra il ponte Coperto a Pavia e la frazione Santa Sofia a Torre d’Isola. Ventimila piante abbattute o tranciate dal nubifragio del 7 luglio. «Un calcolo per difetto, sicuramente sottostimato» spiega Virgilio Graneroli, comandante
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Undici chilometri di fiume, tra il ponte Coperto a Pavia e la frazione Santa Sofia a Torre d’Isola. Ventimila piante abbattute o tranciate dal nubifragio del 7 luglio. «Un calcolo per difetto, sicuramente sottostimato» spiega Virgilio Graneroli, comandante
di Giovanni Scarpa wPAVIA Niente più regolazione delle acque dal Lago Maggiore, rischio siccità per fiumi e campi nel caso di estate senza piogge. Il provvedimento è arrivato come un fulmine a ciel sereno dal ministero dell’Ambiente e ha sollevato la protesta del Parco del Ticino, che ha s
di Giovanni Scarpa wPAVIA Niente più regolazione delle acque dal Lago Maggiore, rischio siccità per fiumi e campi nel caso di estate senza piogge. Il provvedimento è arrivato come un fulmine a ciel sereno dal ministero dell’Ambiente e ha sollevato la protesta del Parco del Ticino, che ha s
GAGGIANO Insieme per Gaggiano. Candidato sindaco: Sergio Perfetti, 62 anni. Candidati consiglieri: Massimiliano Allievi, 28 anni; Francesco Berardi, 53 anni; Lorenzo Cristiano Cefis, 40; Lida Amalia Follari, 45; Andrea Lanteri Strati, 31; Maria Mara Natalina marchesi in Zebri, 48; Mauro Mo
E’ una questione anche politica quella dello scontro sui 340mila euro che la Provincia non vuole versare. Il presidente del Parco del Ticino fisserà un incontro con Bosone, prima della prossima assemblea. E il 23 aprile sarà a Pavia per un incontro con il Comune. «Dopo l’iniziativa con i g
PAVIA Danni dei cinghiali e vincoli burocratici. Sono i due elementi che dividono il mondo agricolo e il Parco Valle del Ticino. La convivenza non è delle più semplici, a causa, soprattutto, dell’azione distruttiva dei cinghiali. L’anno scorso gli ungulati hanno causato danni per 300mila e
PAVIA Danni dei cinghiali e vincoli burocratici. Sono i due elementi che dividono il mondo agricolo e il Parco Valle del Ticino. La convivenza non è delle più semplici, a causa, soprattutto, dell’azione distruttiva dei cinghiali. L’anno scorso gli ungulati hanno causato danni per 300mila e
di Anna Ghezzi wPAVIA Hanno tagliato, spostato, raccolto televisori, rovistato nel fango, ripulito rive lasciate a loro stesse da decenni. Un primo passo verso la “cura” di uno dei polmoni verdi di Pavia l’hanno realizzato gli ottanta volontari della Protezione Civile del Parco del Ticino
di Anna Ghezzi wPAVIA Hanno tagliato, spostato, raccolto televisori, rovistato nel fango, ripulito rive lasciate a loro stesse da decenni. Un primo passo verso la “cura” di uno dei polmoni verdi di Pavia l’hanno realizzato gli ottanta volontari della Protezione Civile del Parco del Ticino
di Anna Ghezzi wPAVIA Hanno tagliato, spostato, raccolto televisori, rovistato nel fango, ripulito rive lasciate a loro stesse da decenni. Un primo passo verso la “cura” di uno dei polmoni verdi di Pavia l’hanno realizzato gli ottanta volontari della Protezione Civile del Parco del Ticino
BEREGUARDO «I vincoli paesaggistici imposti dal Parco del Ticino bloccano l’economia dei nostri paesi». Non usano mezzi termini i sindaci nell’incontro che si è svolto l’altra sera nel castello di Bereguardo. Chiedono un Parco che dia lavoro e che offra opportunità. Si rivolgono al preside
BEREGUARDO «I vincoli paesaggistici imposti dal Parco del Ticino bloccano l’economia dei nostri paesi». Non usano mezzi termini i sindaci nell’incontro che si è svolto l’altra sera nel castello di Bereguardo. Chiedono un Parco che dia lavoro e che offra opportunità. Si rivolgono al preside
PAVIS Circa 400mila euro per rimborsare gli agricoltori dai danni provocati dai cinghiali. E’ questa la cifra che il presidente del Parco del Ticino, Gian Pietro Beltrami, definisce «assurda» e che quest’anno Regione e Parco dovrebbero sborsare. «Dovrebbero», perché il rischio reale, avver
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