di Annalisa D’Aprile wROMA «Er Pupillo mio», così lo chiamava Gennaro Mokbel, imprenditore romano, legato all’estrema destra, faccendiere legato alla Banda della Magliana, e cervello della truffa da 2,2 miliardi ai danni di Telecom Italia Sparkle e Fastweb che gli è costata una condanna a
Padre egiziano e madre napoletana, Gennaro Mokbel, nasce a Roma, 53 anni fa. Ed è a Roma che si consuma la passione per la politica, gli affari e la finanza creativa, in una rete di amicizie “pericolose”. Nel 1992 è ancora un ragazzino quando gli agenti dell’Ucigos bussano alla sua porta e
ROMA Diciotto condanne e 7 assoluzioni sono state decise a conclusione del processo che ha riguardato il presunto maxiriciclaggio di 2 miliardi di euro. La pena maggiore, 15 anni, è stata inflitta all'imprenditore Gennaro Mokbel. Assolti il fondatore di Fastweb Silvio Scaglia e l'ex ad di
ROMA Diciotto condanne e 7 assoluzioni sono state decise a conclusione del processo che ha riguardato il presunto maxiriciclaggio di 2 miliardi di euro. La pena maggiore, 15 anni, è stata inflitta all'imprenditore Gennaro Mokbel. Assolti il fondatore di Fastweb Silvio Scaglia e l'ex ad di
ROMA Diciotto condanne e 7 assoluzioni sono state decise a conclusione del processo che ha riguardato il presunto maxiriciclaggio di 2 miliardi di euro. La pena maggiore, 15 anni, è stata inflitta all'imprenditore Gennaro Mokbel. Assolti il fondatore di Fastweb Silvio Scaglia e l'ex ad di