Avviso di garanzia al maggiore Oscar Del Dò, il pilota dell'aereo «Freccia Tricolore» che il 16 settembre si è schiantato al suolo a San Francesco al Campo (Torino). L'atto giudiziario, notificato dai carabinieri su indicazione della procura di Ivrea, non contiene accuse specifiche o attribuzioni di
Avviso di garanzia al maggiore Oscar Del Dò, il pilota dell'aereo «Freccia Tricolore» che il 16 settembre si è schiantato al suolo a San Francesco al Campo (Torino). L'atto giudiziario, notificato dai carabinieri su indicazione della procura di Ivrea, non contiene accuse specifiche o attribuzioni di
La giornata di festa da passare con lo sguardo incollato al cielo si trasforma in dramma. Un velivolo delle Frecce Tricolori si schianta al suolo, esplode e coinvolge una famiglia di passaggio in automobile. Una bimba di cinque anni perde la vita, mentre il fratello di dodici anni, insieme alla mamm
La giornata di festa da passare con lo sguardo incollato al cielo si trasforma in dramma. Un velivolo delle Frecce Tricolori si schianta al suolo, esplode e coinvolge una famiglia di passaggio in automobile. Una bimba di cinque anni perde la vita, mentre il fratello di dodici anni, insieme alla mamm
«L'ho detto per tre volte: i lavori non dovevano cominciare perché era previsto il passaggio di un treno». La testimone chiave dell'inchiesta sulla tragedia di Brandizzo è una dipendente delle Ferrovie di 25 anni. È lei che, dalla sala controllo di Chivasso, la sera del 30 agosto si è tenuta in cont
«L'ho detto per tre volte: i lavori non dovevano cominciare perché era previsto il passaggio di un treno». La testimone chiave dell'inchiesta sulla tragedia di Brandizzo è una dipendente delle Ferrovie di 25 anni. È lei che, dalla sala controllo di Chivasso, la sera del 30 agosto si è tenuta in cont
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, le telefonate registrate e i dati documentali già in possesso della Procura confermano quello che era il sospetto della prima ora: nessuno aveva autorizzato l'avvio dei lavori al binario 1 della stazione di Brandizzo (To), dove nella notte tra merco
La procura di Ivrea sta vagliando una serie di ipotesi. Il procuratore capo: «Situazione complessa». I due uomini che erano alla guida del convoglio non sapevano della presenza degli operai, ma qualcosa non ha funzionato a livello di comunicazione
Giampiero maggio
il casoGianni GiacominoGiuseppe Legato / TORINO«La figlia da mesi non vuole vedere il papà. In lei stanno riemergendo i ricordi delle violenze avvenute dentro casa alle quali purtroppo ha assistito. La mamma si è ben guardata, durante tutta la fase della separazione, a fare il minimo cenno al giudic
I due si sono conosciuti sui social otto anni fa, si sono sposati e hanno avuto una bambina: «Da mesi nostra figlia si rifiuta di vederlo»
GIANNI GIACOMINO, GIUSEPPE LEGATO
Lo sfogo della procuratrice Viglione: «Siamo i più derelitti d’Italia, maglia nera per distacco. Ho scritto mille volte a Roma, chissà se leggono: così i nostri cittadini diventano di serie B»
GIUSEPPE SALVAGGIULO
L’inchiesta riguarda 15 episodi, gli ultimi sono avvenuti a luglio
Giuseppe legato, lodovico poletto
TORINO La procura di Ivrea tira le somme dell’inchiesta sulle morti da amianto negli stabilimenti della Olivetti. A 39 persone che a partire dagli anni 60 hanno ricoperto incarichi dirigenziali e di vertice nella società e nelle sue articolazioni è stato notificato il rituale avviso di chi
TORINO La procura di Ivrea tira le somme dell’inchiesta sulle morti da amianto negli stabilimenti della Olivetti. A 39 persone che a partire dagli anni 60 hanno ricoperto incarichi dirigenziali e di vertice nella società e nelle sue articolazioni è stato notificato il rituale avviso di chi
TORINO La procura di Ivrea tira le somme dell’inchiesta sulle morti da amianto negli stabilimenti della Olivetti. A 39 persone che a partire dagli anni 60 hanno ricoperto incarichi dirigenziali e di vertice nella società e nelle sue articolazioni è stato notificato il rituale avviso di chi