«Fabbrica di permessi», condannata

di Maria Fiore wPAVIA Una “fabbrica” di permessi di soggiorno, pagati anche fino a 6mila euro l’uno e prodotti, secondo l’accusa, attraverso cooperative fantasma e dati fiscali di datori di lavoro del tutto ignari. Sono gli elementi che fanno da sfondo alla sentenza di condanna pronuncia

«Fabbrica di permessi», condannata

di Maria Fiore wPAVIA Una “fabbrica” di permessi di soggiorno, pagati anche fino a 6mila euro l’uno e prodotti, secondo l’accusa, attraverso cooperative fantasma e dati fiscali di datori di lavoro del tutto ignari. Sono gli elementi che fanno da sfondo alla sentenza di condanna pronuncia

«Fabbrica di permessi», condannata

di Maria Fiore wPAVIA Una “fabbrica” di permessi di soggiorno, pagati anche fino a 6mila euro l’uno e prodotti, secondo l’accusa, attraverso cooperative fantasma e dati fiscali di datori di lavoro del tutto ignari. Sono gli elementi che fanno da sfondo alla sentenza di condanna pronuncia