Foto Sono stati circa un migliaio sabato pomeriggio i partecipanti al Pavia Pride 2024, la manifestazione organizzata da Coming-Aut Pavia per il sostegno alle battaglie della comunità Lgbti+. Il corteo ha attraversato il centro della città, dal piazzale del ponte Coperto a piazza Leonardo Da Vinci. Hanno partecipato anche molti ragazzi, oltre a sigle storiche dell'associazionismo e dei partiti locali. In piazza anche le madrine del corteo, Elena di Cioccio, attrice e speaker radiofonica che ha recentemente raccontato la sua sieropositività, ed Egon Botteghi, genitore trans. Pavia è una delle otto città italiane che sabato primo giugno, primo giorno del mese dell'Orgoglio Lgbtqi+, sono state attraversate dai cortei dell'Onda Pride. La manifestazione ha toccato anche Cuneo, Perugia, Enna, Ferrara, Padova, Savona e Taranto. "Siamo entrati nel mese dei Pride, perciò nel vivo di un'onda che quest'anno attraversa, da maggio a settembre, più di 50 città italiane - osserva Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay -, ma quest'anno giugno è anche il mese delle elezioni europee e, per alcune città, anche amministrative. Siamo mobilitati per mandare attraverso il voto del prossimo fine settimana un segnale fortissimo: esistiamo e lottiamo. Lanciamo una sfida a tutte le persone della nostra comunità ma anche a chi la sostiene: portiamo 8 persone con noi a votare l'8 giugno".
Non guiderà più l’Istituto Geografico Militare. Gli subentra Massimo Panizzi. L’ufficiale: «Non mi aspettavo questo polverone»
Aderiscono le realtà dello “Sportello anti discriminazioni”. Il ritrovo sarà in piazza della Vittoria a partire dalle 16
Daniela Scherrer
PaviaIn piazza per testimoniare tutto il disappunto conseguente alla decisione del sindaco di cancellare l'iniziativa Dentro l'arcobaleno inserita all'interno del più ampio progetto Far bene per stare bene. La manifestazione, indetta da sei associazioni dello Sportello antidiscriminazioni del Comune
Il segretario generale di Arcigay Gabriele Piazzoni ricorda come Fontana si sia ÂŤdistinto per alcune delle proposte piĂš becere della storia repubblicana, come la richiesta di abolire la legge Mancino contro le discriminazioni razziali e religioseÂť.
Giovanni Scarpapavia. Parte da Pavia il progetto di legge regionale contro la discriminazione determinata dall'orientamento sessuale, voluto dal Movimento 5 Stelle. E avrà il nome di Iolanda Nanni, la consigliera M5S che fu la prima a fare una battaglia dai banchi del consiglio di Regione Lombardia.
di Fabrizio Merli w PAVIA «Io proseguo con i miei colleghi di giunta e con il presidente che mi dà la sua totale fiducia. Di commenti sulle dichiarazioni di Osculati, non ne faccio». Milena d’Imperio, vice presidente della Provincia di Pavia, tira diritto. La settimana corta per le scuole
di Fabrizio Merli w PAVIA «Io proseguo con i miei colleghi di giunta e con il presidente che mi dà la sua totale fiducia. Di commenti sulle dichiarazioni di Osculati, non ne faccio». Milena d’Imperio, vice presidente della Provincia di Pavia, tira diritto. La settimana corta per le scuole
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di Gabriele Conta wPAVIA Non dorme da 24 ore Giulia Biffi, e appena prima di salire sul palco come ospite d’onore della Giornata del laureato è scesa da un aereo arrivato da Singapore dov’era per un convegno. Ma non è soltanto per questo che l’ex studentessa del Ghislieri (autrice di uno s