G20 Nuova Delhi: Meloni e i grandi della Terra con la fascia bianca di Gandhi, compresi Biden e Lavrov

Video Il presidente americano Biden e il ministro degli esteri russo Lavrov uniti (a distanza) dalla sciarpa bianca al memoriale di Gandhi. È successo al G20 che si sta svolgendo a New Dehli dove il presidente indiano Modi ha messo al collo dei capi di Stato di tutto il mondo questo capo simbolico: nell'ordine vediamo il presidente americano Joe Biden, il canadese Justin Trudeau, il cancelliere tedesco Olaf Sholz, il primo ministro giapponese Fumio Kishida, il presidente sud coreanoYoon Suk Yeol, il primo ministro olandese Mark Rutte, per l'Unione africana Azali Assoumani, il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, il primo ministro inglese Rishi Sunak, la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen e la premier italiana Giorgia Meloni. Dopo di lei hanno sfilato anche il presidebte turco Tayyp Erdogan, il premier cinese Li Qiang e il presidente del Sud Africa Cyril Ramphosa.

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Si acuisce lo scontro tra Cina e Giappone dopo l'avvio delle operazioni di rilascio in mare dell'acqua contaminata della centrale nucleare di Fukushima deciso da Tokyo, una mossa che Pechino contesta apertamente e che aumenta le tensioni tra i due Paesi vicini. tempi lunghi La procedura, annunciata

Hiroshima ricorda il bombardamento atomico: "La deterrenza nucleare è una follia"

Video Oggi Hiroshima ha ricordato il bombardamento atomico del 6 agosto 1945, uno dei due attacchi nucleari sferrati dagli Stati Uniti d'America contro il Giappone (il secondo fu tre giorni dopo a Nagasaki).
Alle 8.15, l'ora esatta del bombardamento, ha risuonato la campana della pace e i circa 50 mila partecipanti alla cerimonia - tra cui alcuni sopravvissuti - hanno osservato un minuto di silenzio. Poi sono state liberate delle colombe, simbolo di pace.
Sono intervenuti il primo ministro giapponese Fumio Kishida, che ha sottolineato la minaccia russa di un attacco atomico, e il sindaco Kazumi Matsui, che ha definito "una follia" la dottrina della deterrenza nucleare.
Si stima che le bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki abbiano fatto oltre duecentomila vittime, in stragrande maggioranza civili.