Piumati e la tragedia della “Cornaggia” tra spie e Sicherheits
La biografia di Soffiantini sul capo partigiano “Staffora” ucciso con la fidanzata e altri 4 compagni a Biagasco
Roberto LodigianiLa biografia di Soffiantini sul capo partigiano “Staffora” ucciso con la fidanzata e altri 4 compagni a Biagasco
Roberto LodigianiSarà inaugurato sabato alle ex scuole di Biagasco dove la Sicherheits trucidò il comandante Piumati e altri 5 partigiani
Roberto LodigianiDomenica la commemorazione nel 78esimo anniversario della strage
R.Lo.VOGHERAMentre l'Armata Rossa liberava i pochi superstiti di Auschwitz, in Oltrepo continuava a scorrere il sangue dei partigiani. L'ultimo eccidio di quel tremendo gennaio del 1945 avvenne a Biagasco di Pozzol Groppo, dove vennero catturati e trucidati sei resistenti della brigata Cornaggia. Domenic
la storiaRoberto LodigianiIl gennaio 1945 è stato il mese più duro e terribile per i partigiani dell'Oltrepo Pavese. Messi alle strette dall'operazione Heygendorff, il grande rastrellamento invernale cominciato a fine novembre del '44, costretti «a una vita da talpe», come scrive Giulio Guderzo ne "
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Se il 6 giugno del 1944 fu il «Giorno più lungo di tutta la guerra», secondo la celebre definizione del feldmaresciallo Rommel (usata anche Hollywood per il titolo di un kolossal rievocativo dello sbarco in Normandia con cast stellare, da John Wayne a Richard
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Se il 6 giugno del 1944 fu il «Giorno più lungo di tutta la guerra», secondo la celebre definizione del feldmaresciallo Rommel (usata anche Hollywood per il titolo di un kolossal rievocativo dello sbarco in Normandia con cast stellare, da John Wayne a Richard
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Se il 6 giugno del 1944 fu il «Giorno più lungo di tutta la guerra», secondo la celebre definizione del feldmaresciallo Rommel (usata anche Hollywood per il titolo di un kolossal rievocativo dello sbarco in Normandia con cast stellare, da John Wayne a Richard
VOGHERA «Più insidioso di tedeschi, “mongoli” e militari repubblicani – scrive Giulio Guderzo ne L’altra guerra – nel duro inverno un altro nemico incombe. E’ il solito, il più odiato di sempre: la Sichereit di Fiorentini e dei suoi accoliti, impegnata a sfruttare il successo ottenuto dal
VOGHERA «Più insidioso di tedeschi, “mongoli” e militari repubblicani – scrive Giulio Guderzo ne L’altra guerra – nel duro inverno un altro nemico incombe. E’ il solito, il più odiato di sempre: la Sichereit di Fiorentini e dei suoi accoliti, impegnata a sfruttare il successo ottenuto dal
VOGHERA «Più insidioso di tedeschi, “mongoli” e militari repubblicani – scrive Giulio Guderzo ne L’altra guerra – nel duro inverno un altro nemico incombe. E’ il solito, il più odiato di sempre: la Sichereit di Fiorentini e dei suoi accoliti, impegnata a sfruttare il successo ottenuto dal
VOGHERA Oggi alle 10,15 nella chiesa del Don Orione di via Emilia, ultimo saluto a Bianca Gazzola, 104 anni, ex staffetta partigiana, vedova di Carlo Covini («Oscar»), commissario politico della brigata garibaldina Cornaggia catturato alle scuole di Pozzol Groppo e fucilato dai militi dell
VOGHERA Oggi alle 10,15 nella chiesa del Don Orione di via Emilia, ultimo saluto a Bianca Gazzola, 104 anni, ex staffetta partigiana, vedova di Carlo Covini («Oscar»), commissario politico della brigata garibaldina Cornaggia catturato alle scuole di Pozzol Groppo e fucilato dai militi dell
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