Presentato alla 78esima Mostra del Cinema di Venezia, oggi - in versione originale sottotitolata - e domani (sempre a partire dalle ore 21) al Cinema Politeama di Pavia sarà proiettato "Illusioni perdute", il film diretto da Xavier Giannoli tratto dall'omonimo romanzo-capolavoro che Honoré de Balzac
di CLAUDIO GIUA I primi a parlare di uno spettro che s’aggirava per l’Europa furono Friedrich Engels e Karl Marx. Era il comunismo. Di spettro in spettro, da Sarajevo al muro di Berlino, dopo 166 anni si è arrivati alla recessione, che non dà pace alle notti di Matteo Renzi, e alla guerra
di CLAUDIO GIUA I primi a parlare di uno spettro che s’aggirava per l’Europa furono Friedrich Engels e Karl Marx. Era il comunismo. Di spettro in spettro, da Sarajevo al muro di Berlino, dopo 166 anni si è arrivati alla recessione, e alla guerra all’uscio in Ucraina. Fino a ieri a spaventa
di CLAUDIO GIUA I primi a parlare di uno spettro che s’aggirava per l’Europa furono Friedrich Engels e Karl Marx. Era il comunismo. Di spettro in spettro, da Sarajevo al muro di Berlino, dopo 166 anni si è arrivati alla recessione, che non dà pace alle notti di Matteo Renzi, e alla guerra
di CLAUDIO GIUA I primi a parlare di uno spettro che s’aggirava per l’Europa furono Friedrich Engels e Karl Marx. Era il comunismo. Di spettro in spettro, da Sarajevo al muro di Berlino, dopo 166 anni si è arrivati alla recessione, che non dà pace alle notti di Matteo Renzi, e alla guerra
di CLAUDIO GIUA I primi a parlare di uno spettro che s’aggirava per l’Europa furono Friedrich Engels e Karl Marx. Era il comunismo. Di spettro in spettro, da Sarajevo al muro di Berlino, dopo 166 anni si è arrivati alla recessione, e alla guerra all’uscio in Ucraina. Fino a ieri a spaventa
di CLAUDIO GIUA I primi a parlare di uno spettro che s’aggirava per l’Europa furono Friedrich Engels e Karl Marx. Era il comunismo. Di spettro in spettro, da Sarajevo al muro di Berlino, dopo 166 anni si è arrivati alla recessione, e alla guerra all’uscio in Ucraina. Fino a ieri a spaventa