Gerd Muller, la depressione dopo i gol

I gol? Ne ha segnati 730 in 788 partite ufficiali, alla media di 0,93 reti a partita. Già, il gol. In campo c’è chi corre, chi deve marcare l’avversario, chi deve crossare. E chi deve fare gol. Senz’altro il mestiere più difficile. Ed è questo che l’ha rovinato. Gli altri, i gio...

Gerd Muller, la depressione dopo i gol

I gol? Ne ha segnati 730 in 788 partite ufficiali, alla media di 0,93 reti a partita. Già, il gol. In campo c'è chi corre, chi deve marcare l'avversario, chi deve crossare. E chi deve fare gol. Senz'altro il mestiere più difficile. Ed è questo che l'ha rovinato. Gli altri, i giocatori normali, finit

Leoni, afa e campo Partenza in salita

di Alessandro Bernini wINVIATO A MANAUS «È stato un piacere far parte di questo gruppo, mi sono proprio divertito. Ora lascio a voi la parte difficile! In bocca al lupo... Azzurri!». L’ultimo cinguettio brasiliano di Andrea Ranocchia chiude il recinto dipinto di azzurro. Non si entra e non

La partita del secolo

di Valentino Beccari Italia-Germania 4-3 non è una partita. È un film, un libro, una leggenda. Qualcosa che va oltre il calcio e che tocca il cuore. Quella semifinale allo stadio Atzeca di Città del Messico si è guadagnata l’immortalità e anche se poi l’Italia ha perso la finale con il Bra

L’amara Svizzera

Sono passati quasi sessant’anni da quel 4 luglio 1954 ma della finale dei Mondiali di Svizzera, la quinta edizione della Coppa del mondo di calcio, non si è mai smesso di parlare. Non tanto – o meglio, non solo – per la sconfitta patita dalla favoritissima “Grande Ungheria” di Ferenc Puská

Il ds Achilli striglia i dirigenti

BRONI «Con le ruote di legno neppure l’auto più performante può vincere tutti i gran premi». E’ la metafora utilizzata da Andrea Achilli, direttore sportivo della Omc Cignoli Broni, che lamenta la scarsa collaborazione degli altri dirigenti. «Mi piacerebbe vedere nella società lo stesso en