di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d
di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d
di Maria Rosa Tomasello wROMA La famiglia di Stefano Cucchi che annuncia ricorso in Cassazione e alla Corte europea contro la sentenza d’assoluzione di tutti gli imputati e un’azione legale contro il ministero della Giustizia per riconoscerne la responsabilità nella morte senza colpevoli d
PAVIA Un via vai continuo dall’ufficio elettorale racconta i nuovi rapporti di forza nella politica di Pavia. Sul sito del Comune sono stati pubblicati i verbali delle elezioni del 25 maggio, con le liste e per ciascuna di essere le preferenze date ai candidati consiglieri. I numeri sono r
É stata denunciata per violenza sessuale e oltraggio a pubblico ufficiale Nina De Chiffre, la ragazza milanese no-Tav, diventata famosa per il bacio al poliziotto durante la marcia contro la Torino-Lione, tenutasi il 16 novembre da Susa a Bussoleno. Lo ha annunciato il segretario generale
É stata denunciata per violenza sessuale e oltraggio a pubblico ufficiale Nina De Chiffre, la ragazza milanese no-Tav, diventata famosa per il bacio al poliziotto durante la marcia contro la Torino-Lione, tenutasi il 16 novembre da Susa a Bussoleno. Lo ha annunciato il segretario generale
SYDNEY Non passa la legalizzazione delle nozze omosessuali in Australia. L'Alta Corte di Canberra ha annullato ieri la prima legge del Paese che riconosceva i matrimoni dello stesso sesso. Restano così in mezzo al guado ventisette coppie gay e lesbiche che si erano scambiate l'anello lo sc
É stata denunciata per violenza sessuale e oltraggio a pubblico ufficiale Nina De Chiffre, la ragazza milanese no-Tav, diventata famosa per il bacio al poliziotto durante la marcia contro la Torino-Lione, tenutasi il 16 novembre da Susa a Bussoleno. Lo ha annunciato il segretario generale
SANNAZZARO Lite tra due operai per futili motivi, ieri mattina all’alba; uno ha riportato una lacerazione al torace causata probabilmente dalla punta di un ombrello, ed è stato ricoverato al pronto soccorso di Voghera. I sanitari sono intervenuti con alcuni punti di sutura. I carabinieri h
«Hanno mentito spudoratamente dicendo che la foto di Federico in una pozza di sangue non era vera, ma aveva la testa poggiata su di un cuscino rosso, di fronte a queste bugie enormi credo sia giusto che la procura si sia mossa ed io non lascio più correre». Così Patrizia Moretti, madre di
«Hanno mentito spudoratamente dicendo che la foto di Federico in una pozza di sangue non era vera, ma aveva la testa poggiata su di un cuscino rosso, di fronte a queste bugie enormi credo sia giusto che la procura si sia mossa ed io non lascio più correre». Così Patrizia Moretti, madre di
«Hanno mentito spudoratamente dicendo che la foto di Federico in una pozza di sangue non era vera, ma aveva la testa poggiata su di un cuscino rosso, di fronte a queste bugie enormi credo sia giusto che la procura si sia mossa ed io non lascio più correre». Così Patrizia Moretti, madre di
di Annalisa D’Aprile wROMA «Sono stati disumani, crudeli» dice Patrizia Moretti con la voce tremante. È ancora scossa mentre racconta, sulla web tv di Beppe Grillo, “La Cosa”, di quel sit-in del Coisp davanti al comune di Ferrara. Proprio sotto le finestre del suo ufficio infatti, il sin
di Annalisa D’Aprile wROMA «Sono stati disumani, crudeli» dice Patrizia Moretti con la voce tremante. È ancora scossa mentre racconta, sulla web tv di Beppe Grillo, “La Cosa”, di quel sit-in del Coisp davanti al comune di Ferrara. Proprio sotto le finestre del suo ufficio infatti, il sin
di Annalisa D’Aprile wROMA «Sono stati disumani, crudeli» dice Patrizia Moretti con la voce tremante. È ancora scossa mentre racconta, sulla web tv di Beppe Grillo, “La Cosa”, di quel sit-in del Coisp davanti al comune di Ferrara. Proprio sotto le finestre del suo ufficio infatti, il sin
FERRARA Quando lei è scesa in strada mostrando la foto del figlio morto, loro si sono girati dall’altra parte, le hanno dato le spalle ignorandola e hanno lasciato la piazza. Ha innescato un prevedibile corollario di polemiche, con tanto di «sdegno» dell’intero Senato nonché la condanna
FERRARA Quando lei è scesa in strada mostrando la foto del figlio morto, loro si sono girati dall’altra parte, le hanno dato le spalle ignorandola e hanno lasciato la piazza. Ha innescato un prevedibile corollario di polemiche, con tanto di «sdegno» dell’intero Senato nonché la condanna