di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo due interrogatori fiume in ventiquattro ore, tredici ore davanti ai magistrati con la sua ricostruzione fatta a pezzi dagli investigatori, Veronica Panarello non cede, non fa alcuna ammissione. E continua a urlare la propria innocenza, a respingere ogni a
di Maria Rosa Tomasello wROMA Gli investigatori bussano alla porta di casa Stival poco dopo le 17, quando l’abitazione è da ore assediata dai cronisti, richiamati dal tam tam che dice che nell’inchiesta sull’omicidio del piccolo Loris la svolta è vicina e che i dubbi degli inquirenti conve
di Maria Rosa Tomasello wROMA Gli investigatori bussano alla porta di casa Stival poco dopo le 17, quando l’abitazione è da ore assediata dai cronisti, richiamati dal tam tam che dice che nell’inchiesta sull’omicidio del piccolo Loris la svolta è vicina e che i dubbi degli inquirenti conve
di Maria Rosa Tomasello wROMA Gli investigatori bussano alla porta di casa Stival poco dopo le 17, quando l’abitazione è da ore assediata dai cronisti, richiamati dal tam tam che dice che nell’inchiesta sull’omicidio del piccolo Loris la svolta è vicina e che i dubbi degli inquirenti conve
Nessun mistero sul percorso seguito da Veronica Panarello quel sabato mattina in cui il figlio di otto anni è stato strangolato e gettato in un canale in contrada Mulino Vecchio: «Prima che venisse fuori la telecamera, quel percorso era stato già indicato da tempo detto alla polizia - dich
SANTA CROCE CAMERINA (RAGUSA) Un laccio di plastica, una fascetta di quelle utilizzate dagli elettricisti, stretta attorno al collo: così Loris Stival sarebbe morto la mattina di sabato scorso. Dove è stato ucciso, però, è ancora un mistero. A cinque giorni dal ritrovamento del cadavere de
SANTA CROCE CAMERINA (RAGUSA) Un laccio di plastica, una fascetta di quelle utilizzate dagli elettricisti, stretta attorno al collo: così Loris Stival sarebbe morto la mattina di sabato scorso. Dove è stato ucciso, però, è ancora un mistero. A cinque giorni dal ritrovamento del cadavere de
SANTA CROCE CAMERINA (RAGUSA) Un laccio di plastica, una fascetta di quelle utilizzate dagli elettricisti, stretta attorno al collo: così Loris Stival sarebbe morto la mattina di sabato scorso. Dove è stato ucciso, però, è ancora un mistero. A cinque giorni dal ritrovamento del cadavere de