Tassista aggredito a Bari: "Non torno al lavoro se nelle auto non ci mettono divisori e telecamere"

Video Il solco della cicatrice è ancora evidente sul volto del tassista Francesco Rubini, 34 anni, ad un mese e mezzo dall’aggressione, compiuta l’8 dicembre da una coppia di 30enni, dopo che il tassista li aveva fatti salire a bordo dell'auto. Sembravano dei semplici clienti, fin quando l'uomo non ha chiesto di accostare. Ha puntato un coltello alla gola di Francesco, che è stato colpito venti volte all'addome per consegnare il borsello con i soldi in via Picone verso le 20.40. “Non riesco ancora a tornare a lavoro - racconta Rubini - Oggi è il primo giorno dall’aggressione che salgo sul taxi”, in occasione del sit-in organizzato dall’Unione tassisti Cna Bari in piazza della Libertà.L’intera categoria ha paura di lavorare di notte e ha chiesto alla Prefettura di essere convocati perché rivendicano maggiore sicurezza in corsa: vetri che separino l’autista dai clienti e videocamere interne. Quelle che hanno permesso agli inquirenti di rintracciare nell’arco di poco tempo i malviventi che hanno accoltellato il lavoratore di Benedetta de Falco

In 300 alla gara del parco palustre

LUNGAVILLA Sono stati 193 i competitivi e oltre un centinaio i non competitivi che hanno partecipato alla «Corsa nel parco palustre» di Lungavilla, tredicesima prova del Gran Prix Fidal amatori. Un ristoro ricco e premi per i primi sei classificati hanno completato la manifestazione orga