ROMA L’obiettivo è ridurre al minimo gli esuberi, anche se eliminarli del tutto non sarà possibile. Con questa premessa del ministro Maurizio Lupi si è aperto tra governo, sindacati e Alitalia l’ultimo atto per arrivare a portare a casa l’accordo con Etihad. Una trattativa difficile, che a
ROMA L’obiettivo è ridurre al minimo gli esuberi, anche se eliminarli del tutto non sarà possibile. Con questa premessa del ministro Maurizio Lupi si è aperto tra governo, sindacati e Alitalia l’ultimo atto per arrivare a portare a casa l’accordo con Etihad. Una trattativa difficile, che a
ROMA L’obiettivo è ridurre al minimo gli esuberi, anche se eliminarli del tutto non sarà possibile. Con questa premessa del ministro Maurizio Lupi si è aperto tra governo, sindacati e Alitalia l’ultimo atto per arrivare a portare a casa l’accordo con Etihad. Una trattativa difficile, che a
ROMA Un investimento complessivo di oltre un miliardo, l’ingresso nell’azionariato con il 40-49%, 2.250 esuberi per ridurre l’organico a quota 11.470. È con questi numeri che Etihad punta a rilanciare Alitalia, portando l’ex compagnia di bandiera a rivedere l’utile nel 2017 quando avrà un
ROMA Un investimento complessivo di oltre un miliardo, l’ingresso nell’azionariato con il 40-49%, 2.250 esuberi per ridurre l’organico a quota 11.470. È con questi numeri che Etihad punta a rilanciare Alitalia, portando l’ex compagnia di bandiera a rivedere l’utile nel 2017 quando avrà un
ROMA Un investimento complessivo di oltre un miliardo, l’ingresso nell’azionariato con il 40-49%, 2.250 esuberi per ridurre l’organico a quota 11.470. È con questi numeri che Etihad punta a rilanciare Alitalia, portando l’ex compagnia di bandiera a rivedere l’utile nel 2017 quando avrà un