di Maria Berlinguer wROMA Alla vigilia di una settimana decisiva durante la quale dovrà calare le carte del governo su lavoro, scuola e casa, Matteo Renzi è amareggiato e non lo nasconde. Ma tira dritto. «L’Italia si può cambiare», scrive alle sette del mattino, evidentemente non impressio
ROMA L’Ue mette i paletti, e se da un lato permette un “kick off” anticipato sulla programmazione dei fondi per le politiche di coesione 2014-2020, purchè con pochi «interventi concordati e mirati», dall’altro chiarisce «che non possono essere usati per coprire la riduzione di imposte, com
ROMA È una guerra di numeri ma anche lo specchio di una crisi politica ancora non del tutto digerita, quella che ha avuto luogo nel giro di una manciata di ore tra il premier Matteo Renzi e l’ex ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni. Un duello esploso sul terreno insidioso dei numeri
ROMA L’Ue mette i paletti, e se da un lato permette un “kick off” anticipato sulla programmazione dei fondi per le politiche di coesione 2014-2020, purchè con pochi «interventi concordati e mirati», dall’altro chiarisce «che non possono essere usati per coprire la riduzione di imposte, com
di Maria Berlinguer wROMA Alla vigilia di una settimana decisiva durante la quale dovrà calare le carte del governo su lavoro, scuola e casa, Matteo Renzi è amareggiato e non lo nasconde. Ma tira dritto. «L’Italia si può cambiare», scrive alle sette del mattino, evidentemente non impressio
ROMA È una guerra di numeri ma anche lo specchio di una crisi politica ancora non del tutto digerita, quella che ha avuto luogo nel giro di una manciata di ore tra il premier Matteo Renzi e l’ex ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni. Un duello esploso sul terreno insidioso dei numeri
ROMA L’Ue mette i paletti, e se da un lato permette un “kick off” anticipato sulla programmazione dei fondi per le politiche di coesione 2014-2020, purchè con pochi «interventi concordati e mirati», dall’altro chiarisce «che non possono essere usati per coprire la riduzione di imposte, com
di Maria Berlinguer wROMA Alla vigilia di una settimana decisiva durante la quale dovrà calare le carte del governo su lavoro, scuola e casa, Matteo Renzi è amareggiato e non lo nasconde. Ma tira dritto. «L’Italia si può cambiare», scrive alle sette del mattino, evidentemente non impressio
ROMA È una guerra di numeri ma anche lo specchio di una crisi politica ancora non del tutto digerita, quella che ha avuto luogo nel giro di una manciata di ore tra il premier Matteo Renzi e l’ex ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni. Un duello esploso sul terreno insidioso dei numeri
TROMELLO Lo hanno visto in mezzo alla strada in via Monte Nero, ieri, verso le 18.30, e dava l’impressione di stare male. Hanno chiamato i carabinieri e l’ambulanza (poi rientrata). L’uomo è stato avvicinato, ma ha detto di non avere bisogno di aiuto. Ha raccontato di avere litigato con la
di Vindice Lecis wROMA Il governo non intende varare una manovra correttiva e risponde all’Europa che i compiti a casa sono terminati. Ieri il Tesoro ha replicato a quanti, dopo i sospetti sui conti e sulla situazione generale, ritengono ineluttabile una manovra bis. Non ci sarà, assicuran
di Vindice Lecis wROMA Il governo non intende varare una manovra correttiva e risponde all’Europa che i compiti a casa sono terminati. Ieri il Tesoro ha replicato a quanti, dopo i sospetti sui conti e sulla situazione generale, ritengono ineluttabile una manovra bis. Non ci sarà, assicuran
ROMA La crisi economica che inizia ad arretrare, o almeno così sembra da primi deboli e contraddittori segnali macro, pone i temi economici al centro dell’azione del nuovo esecutivo. L’intervento più importante, neanche a dirlo, sarà quello di Pier Carlo Padoan che, ancora in volo da Sidne
ROMA La crisi economica che inizia ad arretrare, o almeno così sembra da primi deboli e contraddittori segnali macro, pone i temi economici al centro dell’azione del nuovo esecutivo. L’intervento più importante, neanche a dirlo, sarà quello di Pier Carlo Padoan che, ancora in volo da Sidne
ROMA La crisi economica che inizia ad arretrare, o almeno così sembra da primi deboli e contraddittori segnali macro, pone i temi economici al centro dell’azione del nuovo esecutivo. L’intervento più importante, neanche a dirlo, sarà quello di Pier Carlo Padoan che, ancora in volo da Sidne
di Maria Berlinguer wROMA Slitta l’intesa sul governo e il vertice di maggioranza si chiude con un fallimento tanto che Renzi in serata scambia vari sms con Angelino Alfano per fissare un faccia a faccia per cercare di ricucire. Matteo Renzi ostenta ottimismo e ai cronisti che lo intercett
Annullare la sentenza di assoluzione per Carlo Maria Maggi, Maurizio Tramonte e Delfo Zorzi (nella foto), i tre ex estremisti di destra, per la strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974. Questa la richiesta del pg di Cassazione Vito Ambrosio nell’udienza sui ricorsi della procura ge
di Maria Berlinguer wROMA Slitta l’intesa sul governo e il vertice di maggioranza si chiude con un fallimento tanto che Renzi in serata scambia vari sms con Angelino Alfano per fissare un faccia a faccia per cercare di ricucire. Matteo Renzi ostenta ottimismo e ai cronisti che lo intercett
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SO2: Biossido di zolfo Pm10: Particolato frazione respirabile NO2: Biossido di azoto CO: Monossido di carbonio O3: Ozono