ROMA Per il toto-ministri c’è prevalentemente un vortice di voci, ma una delle ipotesi principali è che Mario Monti potrebbe andare agli Esteri e Fabrizio Saccomanni, direttore di Bankitalia, all’Economia, mentre tra gli «entristi» del Pd (quelli favorevoli ad una presenza diretta nell’e
ROMA E’ davvero stretto il sentiero che Napolitano farà imboccare, probabilmente domani, al “malcapitato” che deve formare un governo. Nei colloqui di sabato, quando è stato pressato da Bersani e Berlusconi, e nel discorso solenne di ieri, il capo dello Stato è stato chiarissimo: dovete tr
ROMA E’ davvero stretto il sentiero che Napolitano farà imboccare, probabilmente domani, al “malcapitato” che deve formare un governo. Nei colloqui di sabato, quando è stato pressato da Bersani e Berlusconi, e nel discorso solenne di ieri, il capo dello Stato è stato chiarissimo: dovete tr
ROMA Rimane al Colle ma lavora anche per Palazzo Chigi: Giorgio Napolitano è in procinto di varare un esecutivo di “emergenza” o di “scopo” che si potrebbe però definire ancora meglio “governo del presidente”. Quel che è ormai certo è che sarà un esecutivo politico ma di stampo “tecnico”
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd conferma il no al governissimo con il Pdl ma si rimette alle scelte di Giorgio Napolitano. Le consultazioni lampo del capo dello Stato non hanno sbloccato la situazione. Il passo indietro di Pier Luigi Bersani maturato dopo «la provocazione» di Silvio Berl
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd conferma il no al governissimo con il Pdl ma si rimette alle scelte di Giorgio Napolitano. Le consultazioni lampo del capo dello Stato non hanno sbloccato la situazione. Il passo indietro di Pier Luigi Bersani maturato dopo «la provocazione» di Silvio Berl
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd conferma il no al governissimo con il Pdl ma si rimette alle scelte di Giorgio Napolitano. Le consultazioni lampo del capo dello Stato non hanno sbloccato la situazione. Il passo indietro di Pier Luigi Bersani maturato dopo «la provocazione» di Silvio Berl
di Gabriele Rizzardi wROMA «Attendo dai partiti una parola conclusiva e un’assunzione di responsabilità. Io non ho diktat da fare, devo portare al Quirinale una valutazione conclusiva fatta di numeri e di valutazioni politiche sulla situazione. Non vado là con delle richieste in premessa
di Gabriele Rizzardi wROMA «Attendo dai partiti una parola conclusiva e un’assunzione di responsabilità. Io non ho diktat da fare, devo portare al Quirinale una valutazione conclusiva fatta di numeri e di valutazioni politiche sulla situazione. Non vado là con delle richieste in premessa
di Gabriele Rizzardi wROMA «Attendo dai partiti una parola conclusiva e un’assunzione di responsabilità. Io non ho diktat da fare, devo portare al Quirinale una valutazione conclusiva fatta di numeri e di valutazioni politiche sulla situazione. Non vado là con delle richieste in premessa