La Voghe sprofonda con la Casatese (0-4) Al Parisi spunta Fabrizio Miccoli
Tutto facile per gli ospiti, che vanno al riposo avanti di 3 gol In tribuna l’ex attaccante del Palermo, amico del dt Soviero
A. Maggi ALESSANDRO MAGGITutto facile per gli ospiti, che vanno al riposo avanti di 3 gol In tribuna l’ex attaccante del Palermo, amico del dt Soviero
A. Maggi ALESSANDRO MAGGILa Riso Scotti piega Social Osa all’overtime, per Vigevano successo su Piazza Armerina e primato in classifica blindato
Sciuscià, ovvero lustrascarpe. Da giocatore faceva il lustrascarpe. Quando un compagno segnava un gol di buona fattura, lui lo avvicinava e, in ginocchio, faceva finta di lucidargli le scarpe. Ha fatto una discreta carriera. Adesso è il ct delle Maldive, un paradiso, dicono, ma non certo l'elité del
IVREA. Abito d’epoca e rosso berretto frigio in testa: sono il segno di un’appartenenza identitaria comune. «Per questo –sottolineano i Citoyens- utopisticamente, vorremmo che anche i nostri amministratori si vestissero in tale foggia, evidenziando così la loro reale considerazione di ques
Amuleti, gesti e riti nei tempi moderni hanno lasciato il centro del palcoscenico ai tatuaggi. I calciatori sono diventati degli autentici testimonial dei “graffiti” della pelle e trovare un giocatore di serie A senza tatuaggio è impresa ardua. C’è chi addirittura ha lasciato scoperti poch
Amuleti, gesti e riti nei tempi moderni hanno lasciato il centro del palcoscenico ai tatuaggi. I calciatori sono diventati degli autentici testimonial dei “graffiti” della pelle e trovare un giocatore di serie A senza tatuaggio è impresa ardua. C’è chi addirittura ha lasciato scoperti poch
Amuleti, gesti e riti nei tempi moderni hanno lasciato il centro del palcoscenico ai tatuaggi. I calciatori sono diventati degli autentici testimonial dei “graffiti” della pelle e trovare un giocatore di serie A senza tatuaggio è impresa ardua. C’è chi addirittura ha lasciato scoperti poch
di DINO AMENDUNI Sono passate solo tre settimane da «quel fango di Falcone», la frase pronunciata da Fabrizio Miccoli durante una conversazione telefonica (intercettata) tra l'ex-capitano del Palermo e il figlio di un boss mafioso. Era il 22 giugno: sdegno generale, richiesta di radiazione
di DINO AMENDUNI Sono passate solo tre settimane da «quel fango di Falcone», la frase pronunciata da Fabrizio Miccoli durante una conversazione telefonica (intercettata) tra l'ex-capitano del Palermo e il figlio di un boss mafioso. Era il 22 giugno: sdegno generale, richiesta di radiazione
di DINO AMENDUNI Sono passate solo tre settimane da «quel fango di Falcone», la frase pronunciata da Fabrizio Miccoli durante una conversazione telefonica (intercettata) tra l'ex-capitano del Palermo e il figlio di un boss mafioso. Era il 22 giugno: sdegno generale, richiesta di radiazione
ROMA È il giorno dei grandi colpi, conclusi, annunciati o in dirittura d’arrivo. Così se Edinson Cavani sbarca finalmente a Parigi e Mario Gomez viene presentato ai tifosi della Fiorentina (che stanno per abbracciare anche Josip Ilicic e sognano il colpaccio Verratti), c’è anche uno Joveti
ROMA È il giorno dei grandi colpi, conclusi, annunciati o in dirittura d’arrivo. Così se Edinson Cavani sbarca finalmente a Parigi e Mario Gomez viene presentato ai tifosi della Fiorentina (che stanno per abbracciare anche Josip Ilicic e sognano il colpaccio Verratti), c’è anche uno Joveti
PAVIA Serata speciale quella di domani al collegio Castiglioni di Pavia con il Cineforum “Mondi distorti”. All’interno della sala del Camino verranno proiettati “Take shelter” di Jeff Nichols e “Kynodontas” di Giorgio Lanthimos, due film drammatici di forte impatto psicologico. “Take shelt
BRONI Motori e solidarietà sono gli ingredienti principali del Broni by night di domani sera. Il Club amici dell’Oltrepo propone un’esposizione di 500 e 600 d’epoca, mentre il Circolo fotografico presenta il contest “fotografi in pista”. «L’idea è nata dalla collaborazione con l’autodromo
Tanto esuberante in campo, quanto fragile fuori. Fabrizio Miccoli, osannato per anni dal pubblico, non ce la fa a non piangere davanti alle tv e ai cronisti che per anni ne hanno scritto le gesta sportive e poi quelle giudiziarie. «Ci vediamo sotto l’albero di quel fango di Falcone», aveva
Tanto esuberante in campo, quanto fragile fuori. Fabrizio Miccoli, osannato per anni dal pubblico, non ce la fa a non piangere davanti alle tv e ai cronisti che per anni ne hanno scritto le gesta sportive e poi quelle giudiziarie. «Ci vediamo sotto l’albero di quel fango di Falcone», aveva
di STEFANO TAMBURINI È vero, al peggio non c’è mai fine e in Formula 1 le abbiam viste (quasi) tutte, ormai. Però è veramente difficile da mandar giù la conclusione di quella specie di processo sportivo sui test irregolari di Mercedes e Pirelli sul circuito di Montmeló. Una violazione pale
PALERMO Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo. Ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauri
PALERMO Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo. Ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauri
PALERMO Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo. Ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauri
Pagina 1 di 2