di Gabriele Rizzardi wROMA Una difesa d’ufficio imposta dalla necessità di non apparire come un traditore. Ma anche uno scatto d’orgoglio che gli consente di battere i pugni sul tavolo e rivendicare pari dignità. Angelino Alfano ha aspettato qualche ora poi, dopo aver ascoltato Enrico Lett
di Gabriele Rizzardi wROMA Una difesa d’ufficio imposta dalla necessità di non apparire come un traditore. Ma anche uno scatto d’orgoglio che gli consente di battere i pugni sul tavolo e rivendicare pari dignità. Angelino Alfano ha aspettato qualche ora poi, dopo aver ascoltato Enrico Lett
BRUXELLES Passare subito alle azioni «concrete» e portare la questione al vertice della Ue per verificare la volontà politica dei leader europei di agire insieme: sono questi, secondo il ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero, i punti cardine della strategia per ottenere un cambio d
BEIRUT Gli esperti dell'Organizzazione per la proibizione di armi chimiche (Opac) hanno cominciato ieri la distruzione dell'arsenale di gas tossici in possesso del regime di Damasco, un'operazione senza precedenti in un Paese dilaniato dal conflitto civile. Il personale dell'Opac, arrivato
di Gabriele Rizzardi wROMA Una difesa d’ufficio imposta dalla necessità di non apparire come un traditore. Ma anche uno scatto d’orgoglio che gli consente di battere i pugni sul tavolo e rivendicare pari dignità. Angelino Alfano ha aspettato qualche ora poi, dopo aver ascoltato Enrico Lett
di Pietro Criscuoli wROMA La drammatica farsa della "retromarcia su Roma" inizia alle 9 di una mattinata romana soleggiata. Da un nugolo di auto blindate spunta fuori Silvio Berlusconi. Pochi passi per varcare il portone di palazzo Madama, sede di quel Senato dove sta per scoccare l'ora X.
di Maria Berlinguer wROMA E ora? Gruppi autonomi o marcia indietro? Silvio Berlusconi a tarda sera convoca Angelino Alfano per scongiurare la definitiva sconfitta del Pdl: la nascita di gruppi autonomi alla Camera e al Senato. Alle 22 i «dissidenti» sono ancora indecisi sul da farsi. Alfan
Incassa il successo Enrico Letta, mentre Alfano, seduto a fianco del premier al momento dell’annuncio di Berlusconi, che alla fine ha votato la fiducia al governo, tira fuori un enorme sorriso e applaude convinto. La votazione termina con cifre lusinghiere per l’esecutivo (235 sì, 70 no),
di Pietro Criscuoli wROMA La drammatica farsa della "retromarcia su Roma" inizia alle 9 di una mattinata romana soleggiata. Da un nugolo di auto blindate spunta fuori Silvio Berlusconi. Pochi passi per varcare il portone di palazzo Madama, sede di quel Senato dove sta per scoccare l'ora X.
di Maria Berlinguer wROMA E ora? Gruppi autonomi o marcia indietro? Silvio Berlusconi a tarda sera convoca Angelino Alfano per scongiurare la definitiva sconfitta del Pdl: la nascita di gruppi autonomi alla Camera e al Senato. Alle 22 i «dissidenti» sono ancora indecisi sul da farsi. Alfan
Incassa il successo Enrico Letta, mentre Alfano, seduto a fianco del premier al momento dell’annuncio di Berlusconi, che alla fine ha votato la fiducia al governo, tira fuori un enorme sorriso e applaude convinto. La votazione termina con cifre lusinghiere per l’esecutivo (235 sì, 70 no),
di Pietro Criscuoli wROMA La drammatica farsa della "retromarcia su Roma" inizia alle 9 di una mattinata romana soleggiata. Da un nugolo di auto blindate spunta fuori Silvio Berlusconi. Pochi passi per varcare il portone di palazzo Madama, sede di quel Senato dove sta per scoccare l'ora X.
di Maria Berlinguer wROMA E ora? Gruppi autonomi o marcia indietro? Silvio Berlusconi a tarda sera convoca Angelino Alfano per scongiurare la definitiva sconfitta del Pdl: la nascita di gruppi autonomi alla Camera e al Senato. Alle 22 i «dissidenti» sono ancora indecisi sul da farsi. Alfan
Incassa il successo Enrico Letta, mentre Alfano, seduto a fianco del premier al momento dell’annuncio di Berlusconi, che alla fine ha votato la fiducia al governo, tira fuori un enorme sorriso e applaude convinto. La votazione termina con cifre lusinghiere per l’esecutivo (235 sì, 70 no),
di Linda Lucini wPAVIA Nel Pdl pavese le colombe abbondano. In pochi si dichiarano «diversamente berlusconiani», per dirla all’Alfano, ma l’uscita dal governo delle larghe intese piace poco. «Credo che in questo momento bisogna mettere davanti a tutto gli interessi nazionali – dice Vittori
di Linda Lucini wPAVIA Nel Pdl pavese le colombe abbondano. In pochi si dichiarano «diversamente berlusconiani», per dirla all’Alfano, ma l’uscita dal governo delle larghe intese piace poco. «Credo che in questo momento bisogna mettere davanti a tutto gli interessi nazionali – dice Vittori
“The iron curtain trail” Diego Vallati alla biblioteca di Garlasco, via Ss Trinità 6 Domani alle 21,15, ingresso libero GARLASCO Domani alle 21.15, alla biblioteca civica “Mino Milani” di Garlasco (via SS. Trinità 6), Diego Vallati (foto) presenterà “The iron curtain trail”, il viaggio in
di Maria Berlinguer wROMA «La nostra esperienza di governo è finita». Silvio Berlusconi tira dritto e dà sette giorni al governo per votare la cancellazione della seconda rata dell’Imu, la legge di stabilità e lo stop all’aumento dell’Iva. «Poi torniamo al voto e vinciamo», dice ai gruppi
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