di Gabriele Rizzardi wROMA «Il problema non è stare in piazza ma ascoltare la piazza e dare risposte». Travolto dalle critiche per la sua assenza alla manifestazione della Fiom in piazza San Giovanni, Guglielmo Epifani ribatte al segretario dei metalmeccanici Fiom, Maurizio Landini, che
di Gabriele Rizzardi wROMA «Il problema non è stare in piazza ma ascoltare la piazza e dare risposte». Travolto dalle critiche per la sua assenza alla manifestazione della Fiom in piazza San Giovanni, Guglielmo Epifani ribatte al segretario dei metalmeccanici Fiom, Maurizio Landini, che
di Maria Berlinguer wROMA A Enrico Letta ha promesso sostegno, a Gugielmo Epifani ha chiesto di partecipare attivamente alla vita del partito, magari piazzando qualche suo uomo in posti chiave come l’organizzazione come Luca Lotti. Matteo Renzi per ora conferma che non si candiderà alla
di Maria Berlinguer wROMA A Enrico Letta ha promesso sostegno, a Gugielmo Epifani ha chiesto di partecipare attivamente alla vita del partito, magari piazzando qualche suo uomo in posti chiave come l’organizzazione come Luca Lotti. Matteo Renzi per ora conferma che non si candiderà alla
di Maria Berlinguer wROMA A Enrico Letta ha promesso sostegno, a Gugielmo Epifani ha chiesto di partecipare attivamente alla vita del partito, magari piazzando qualche suo uomo in posti chiave come l’organizzazione come Luca Lotti. Matteo Renzi per ora conferma che non si candiderà alla
Più i giorni passano più sono convinto che avesse ben ragione Fabrizio Barca di domandarsi, concluse le votazioni per il Quirinale, "ma perché non votare Rodotà e perché non fare neppure il nome della Bonino?". E neppure sussurrare, aggiungo io, quello di Zagrebelsky, e perché non sosten
Più i giorni passano più sono convinto che avesse ben ragione Fabrizio Barca di domandarsi, concluse le votazioni per il Quirinale, "ma perché non votare Rodotà e perché non fare neppure il nome della Bonino?". E neppure sussurrare, aggiungo io, quello di Zagrebelsky, e perché non sosten
di Vindice Lecis wROMA «Un cosiddetto governissimo, con il Pd, Scelta Civica e il Pdl rappresenterebbe, per il Pd, un grave errore che avrebbe effetti negativi sulla nostra credibilità e sul consenso elettorale». Sergio Cofferati, ex segretetario generale della Cgil e attuale europarlame
di Vindice Lecis wROMA «Un cosiddetto governissimo, con il Pd, Scelta Civica e il Pdl rappresenterebbe, per il Pd, un grave errore che avrebbe effetti negativi sulla nostra credibilità e sul consenso elettorale». Sergio Cofferati, ex segretetario generale della Cgil e attuale europarlame
di Vindice Lecis wROMA Si dialoga con Moro, non col Caimano. Nichi vendola boccia il governissimo con Berlusconi e colloca Sel all’opposizione senza chiudere al dialogo con una personalità come Fabrizio Barca. «Quelle di Napolitano sono parole che avrei sottoscritto - ha spiegato il lead
di Vindice Lecis wROMA Si dialoga con Moro, non col Caimano. Nichi vendola boccia il governissimo con Berlusconi e colloca Sel all’opposizione senza chiudere al dialogo con una personalità come Fabrizio Barca. «Quelle di Napolitano sono parole che avrei sottoscritto - ha spiegato il lead
di Nicola Corda wROMA La vittoria inattesa di Debora Serracchiani in Friuli oggi sarà l'unico motivo per far sorridere i Democratici. Già perché il primo voto che potrebbe spaccare la direzione del Pd sarà su chi affidare il mandato per le consultazioni da Napolitano. Ma è solo l'antipasto
di Nicola Corda wROMA La vittoria inattesa di Debora Serracchiani in Friuli oggi sarà l'unico motivo per far sorridere i Democratici. Già perché il primo voto che potrebbe spaccare la direzione del Pd sarà su chi affidare il mandato per le consultazioni da Napolitano. Ma è solo l'antipasto
di Linda Lucini wPAVIA Resa dei conti, ma non quella che si è consumata nelle varie votazioni per il presidente della Repubblica. I militanti del Pd pavese vogliono una resa dei conti politica, vera. Linee chiare definite in un congresso e poi solo chi ci sta resta. In tanti rimandano ai p
di Cristina Cucciniello wROMA «Né l’inizio della campagna elettorale, né l’inizio della campagna congressuale, solo un incontro relativo al documento da lui presentato»: Giulia Urso, responsabile del circolo del Partito democratico del Centro storico di Roma, non poteva immaginare – un mes
di Linda Lucini wPAVIA Resa dei conti, ma non quella che si è consumata nelle varie votazioni per il presidente della Repubblica. I militanti del Pd pavese vogliono una resa dei conti politica, vera. Linee chiare definite in un congresso e poi solo chi ci sta resta. In tanti rimandano ai p
di Cristina Cucciniello wROMA «Né l’inizio della campagna elettorale, né l’inizio della campagna congressuale, solo un incontro relativo al documento da lui presentato»: Giulia Urso, responsabile del circolo del Partito democratico del Centro storico di Roma, non poteva immaginare – un mes
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di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd parte la resa dei conti e per la prima volta lo spettro della scissione aleggia davvero tra i democrat. Matteo Renzi prova a scalare la segreteria, grazie a un patto generazionale con tutte le nuove leve del Pd . A 24 ore dalla dimissioni di Pier Luigi Be