VOGHERA. «Quattro giocatori partiranno a dicembre». Ad oggi l’OltreVoghe ha venticinque giocatori in rosa. Che diventerebbero ventisei nel caso in cui Ciro Lucchese, cresciuto nel Teramo e a Voghera dopo un’esperienza mai iniziata a Parma, dovesse essere valutato positivamente. Questa è la
VOGHERA «Ci manca la cattiveria sotto porta: i ragazzi devono migliorare sotto questo aspetto, a partire dall’allenamento»: mister Fabio Visca non ci gira attorno e punta il dito sul difetto peggiore dell’OltreVoghe. La squadra crea, ma non riesce ad essere concreta e lo dicono i numeri: d
VOGHERA «Ci manca la cattiveria sotto porta: i ragazzi devono migliorare sotto questo aspetto, a partire dall’allenamento»: mister Fabio Visca non ci gira attorno e punta il dito sul difetto peggiore dell’OltreVoghe. La squadra crea, ma non riesce ad essere concreta e lo dicono i numeri: d
VOGHERA «Ci manca la cattiveria sotto porta: i ragazzi devono migliorare sotto questo aspetto, a partire dall’allenamento»: mister Fabio Visca non ci gira attorno e punta il dito sul difetto peggiore dell’OltreVoghe. La squadra crea, ma non riesce ad essere concreta e lo dicono i numeri: d
VOGHERA E’ un Fabio Visca amareggiato quello che si presenta in sala stampa: «Abbiamo disputato una grande partita – sottolinea il tecnico dell’OltrepoVoghera – creando tante palle gol e sbagliandole anche per un pizzico di sfortuna e le parate del loro portiere. Poi c’è stato l’errore di
VOGHERA Nell'OltreVoghe non ce la dovrebbero fare per la gara di oggi con i liguri dell’Argentina due pedine importanti come Celori e Marijanovic, destinati a partire dalla panchina e non nel classico 4-3-3 di mister Fabio Visca. Anche gli ospiti liguri dell'Argentina, società di Arma di T
VOGHERA Nell'OltreVoghe non ce la dovrebbero fare per la gara di oggi con i liguri dell’Argentina due pedine importanti come Celori e Marijanovic, destinati a partire dalla panchina e non nel classico 4-3-3 di mister Fabio Visca. Anche gli ospiti liguri dell'Argentina, società di Arma di T
VOGHERA Nell'OltreVoghe non ce la dovrebbero fare per la gara di oggi con i liguri dell’Argentina due pedine importanti come Celori e Marijanovic, destinati a partire dalla panchina e non nel classico 4-3-3 di mister Fabio Visca. Anche gli ospiti liguri dell'Argentina, società di Arma di T
VOGHERA OltreVoghe senza gioco, ma fortunato. Nel recupero infrasettimanale con il RapalloBogliasco per 87’ la squadra non è in campo: mai un cambio di passo, mai la voglia di aggredire, solo paura di sbagliare. Poi uno spunto di Panigada, l’unico, che porta al rigore segnato da Marijanovi
VOGHERA OltreVoghe senza gioco, ma fortunato. Nel recupero infrasettimanale con il RapalloBogliasco per 87’ la squadra non è in campo: mai un cambio di passo, mai la voglia di aggredire, solo paura di sbagliare. Poi uno spunto di Panigada, l’unico, che porta al rigore segnato da Marijanovi
VOGHERA «Nel primo tempo avevamo paura come a Novi, poi ci siamo lasciati andare. Abbiamo poca personalità, i ragazzi non credono in loro, ma non vedo differenza tecnica con gli avversari. Il Rapallo aveva un giovane per reparto, noi con i tre giovani in difesa soffriamo molto», in tribuna
VOGHERA «Nel primo tempo avevamo paura come a Novi, poi ci siamo lasciati andare. Abbiamo poca personalità, i ragazzi non credono in loro, ma non vedo differenza tecnica con gli avversari. Il Rapallo aveva un giovane per reparto, noi con i tre giovani in difesa soffriamo molto», in tribuna
VOGHERA OltreVoghe senza gioco, ma fortunato. Nel recupero infrasettimanale con il RapalloBogliasco per 87’ la squadra non è in campo: mai un cambio di passo, mai la voglia di aggredire, solo paura di sbagliare. Poi uno spunto di Panigada, l’unico, che porta al rigore segnato da Marijanovi
VOGHERA «Nel primo tempo avevamo paura come a Novi, poi ci siamo lasciati andare. Abbiamo poca personalità, i ragazzi non credono in loro, ma non vedo differenza tecnica con gli avversari. Il Rapallo aveva un giovane per reparto, noi con i tre giovani in difesa soffriamo molto», in tribuna
VOGHERA Alla ricerca della prima vittoria al Parisi. L’OltreVoghe oggi in via Facchinetti affronta il RapalloBogliasco che ha pareggiato in casa del Chieri in Coppa Italia (uscendo dopo i calci di rigore), ma in campionato ha vinto 3-1 con il Borgomanero, riuscendo così ad affrancarsi dall
VOGHERA Alla ricerca della prima vittoria al Parisi. L’OltreVoghe oggi in via Facchinetti affronta il RapalloBogliasco che ha pareggiato in casa del Chieri in Coppa Italia (uscendo dopo i calci di rigore), ma in campionato ha vinto 3-1 con il Borgomanero, riuscendo così ad affrancarsi dall
VOGHERA Alla ricerca della prima vittoria al Parisi. L’OltreVoghe oggi in via Facchinetti affronta il RapalloBogliasco che ha pareggiato in casa del Chieri in Coppa Italia (uscendo dopo i calci di rigore), ma in campionato ha vinto 3-1 con il Borgomanero, riuscendo così ad affrancarsi dall
NOVI LIGURE Era una domenica speciale per Lino Gaffeo, che tornava a Novi da avversario dopo gli anni trascorsi qui come dirigente, e il gruppo rossonero non lo ha dimenticato, dedicando proprio a lui la vittoria. Al fischio finale, quindi, tutti a correre verso la rete di recinzione per f
NOVESE (4-2-3-1) 1 Masneri; 2 Sola, 6 Committante, 5 Vinci, 3 Trabace; 4 Longhi, 8 Taverna (25’ st 17 Di Lernia); 7 Cantatore, 10 Balestrero, 11 Ponsat (36’ st 19 D’Onofrio); 9 Rognone (20’ pt 16 Zecchinato). A disp. 12 Crivelli, 13 Catenacci, 14 Leo, 15 Migliaccio, 18 Gallio, 20 Giordano.
VOGHERA Dopo la batosta in Coppa Italia a Bellinzago, l’OltreVoghe è chiamato a reagire in campionato contro la Novese costruita con qualche difficoltà e tante scommesse in estate. Alle 15, allo stadio Girardengo, ci saranno diverse assenze di rilievo per l’OltreVoghe. Sono venti i convoca