PAVIA I genitori di Annamaria Salerno hanno atteso con il cuore in gola la sentenza nel corridoio del palazzo di giustizia di Pavia. E solo quando l’avvocato Fabio Diodato è uscito dall’aula per rassicurarli hanno potuto tirare un sospiro di sollievo dopo giorni di angoscia. La figlia, 32
PAVIA I genitori di Annamaria Salerno hanno atteso con il cuore in gola la sentenza nel corridoio del palazzo di giustizia di Pavia. E solo quando l’avvocato Fabio Diodato è uscito dall’aula per rassicurarli hanno potuto tirare un sospiro di sollievo dopo giorni di angoscia. La figlia, 32
PAVIA I genitori di Annamaria Salerno hanno atteso con il cuore in gola la sentenza nel corridoio del palazzo di giustizia di Pavia. E solo quando l’avvocato Fabio Diodato è uscito dall’aula per rassicurarli hanno potuto tirare un sospiro di sollievo dopo giorni di angoscia. La figlia, 32
PAVIA Da tre giorni è in sciopero della fame. Alla madre che è andata a trovarla nel carcere di Vigevano ha detto: «Non ce la faccio più, non riesco più a vivere». E ora mamma Martha ha paura per ciò che può accadere ad Annamaria Salerno, 32enne, vittima di anni di maltrattamenti da parte
PAVIA Da tre giorni è in sciopero della fame. Alla madre che è andata a trovarla nel carcere di Vigevano ha detto: «Non ce la faccio più, non riesco più a vivere». E ora mamma Martha ha paura per ciò che può accadere ad Annamaria Salerno, 32enne, vittima di anni di maltrattamenti da parte
PAVIA Da tre giorni è in sciopero della fame. Alla madre che è andata a trovarla nel carcere di Vigevano ha detto: «Non ce la faccio più, non riesco più a vivere». E ora mamma Martha ha paura per ciò che può accadere ad Annamaria Salerno, 32enne, vittima di anni di maltrattamenti da parte
di Maria Grazia Piccaluga wVERRUA La convivenza, all’interno della stessa palazzina di via Cesare Battisti, sarebbe stata troppo rischiosa. La tensione ieri mattina, nei corridoi del palazzo di giustizia di Pavia, era ancora palpabile. Forse anche per questo motivo il giudice del Tribunale
di Maria Grazia Piccaluga wVERRUA La convivenza, all’interno della stessa palazzina di via Cesare Battisti, sarebbe stata troppo rischiosa. La tensione ieri mattina, nei corridoi del palazzo di giustizia di Pavia, era ancora palpabile. Forse anche per questo motivo il giudice del Tribunale
di Maria Grazia Piccaluga wVERRUA La convivenza, all’interno della stessa palazzina di via Cesare Battisti, sarebbe stata troppo rischiosa. La tensione ieri mattina, nei corridoi del palazzo di giustizia di Pavia, era ancora palpabile. Forse anche per questo motivo il giudice del Tribunale