Addio a Fabio Buzzi il medico legale dei grandi gialli
L’ex docente universitario è morto sabato scorso I funerali già celebrati in forma strettamente privata
Fabrizio MerliL’ex docente universitario è morto sabato scorso I funerali già celebrati in forma strettamente privata
Fabrizio Merlidi Anna Ghezzi wPAVIA Quarantatrè candidati, 1437 voti validi su 5125 aventi diritto e un plebiscito per Giovanni Belloni, confermato presidente per la quarta volta con 1090 preferenze. Lo sfidante Maurizio Daccò, nonostante una lista variegata e diversi primari ospedalieri in corsa rimane
di Anna Ghezzi wPAVIA Quarantatrè candidati, 1437 voti validi su 5125 aventi diritto e un plebiscito per Giovanni Belloni, confermato presidente per la quarta volta con 1090 preferenze. Lo sfidante Maurizio Daccò, nonostante una lista variegata e diversi primari ospedalieri in corsa rimane
di Anna Ghezzi wPAVIA Quarantatrè candidati, 1437 voti validi su 5125 aventi diritto e un plebiscito per Giovanni Belloni, confermato presidente per la quarta volta con 1090 preferenze. Lo sfidante Maurizio Daccò, nonostante una lista variegata e diversi primari ospedalieri in corsa rimane
SAN GENESIO «Un comportamento vergognoso». Il riferimento del capogruppo di minoranza Flavia Fulvio è all’atteggiamento del sindaco Cristiano Migliavacca che «ha trasformato il palazzo municipale nella sede della Lega Nord, esponendovi i manifesti di partito. Peggio dei tappeti con tanto d
A febbraio i genetisti del dipartimento di medicina forense dell’università di Pavia, Carlo Previderè e Pierangela Grignani, hanno ricevuto dalla Procura di Bergamo l’incarico di analizzare le formazioni pilifere rinvenute, durante l’autopsia, sul corpo e sugli indumenti della piccola Yara
A febbraio i genetisti del dipartimento di medicina forense dell’università di Pavia, Carlo Previderè e Pierangela Grignani, hanno ricevuto dalla Procura di Bergamo l’incarico di analizzare le formazioni pilifere rinvenute, durante l’autopsia, sul corpo e sugli indumenti della piccola Yara
BERGAMO Sembrava ci fosse stata una svolta, nelle analisi scientifiche delle prove trovate sul corpo di Yara Gambirasio, invece era un equivoco. «C’è coincidenza univoca di Dna tra le tracce repertate sui vestiti di Yara Gambirasio e i peli e i capelli trovati sopra e intorno al suo corpo»
BERGAMO Sembrava ci fosse stata una svolta, nelle analisi scientifiche delle prove trovate sul corpo di Yara Gambirasio, invece era un equivoco. «C’è coincidenza univoca di Dna tra le tracce repertate sui vestiti di Yara Gambirasio e i peli e i capelli trovati sopra e intorno al suo corpo»
BERGAMO Sembrava ci fosse stata una svolta, nelle analisi scientifiche delle prove trovate sul corpo di Yara Gambirasio, invece era un equivoco. «C’è coincidenza univoca di Dna tra le tracce repertate sui vestiti di Yara Gambirasio e i peli e i capelli trovati sopra e intorno al suo corpo»
Nei laboratori dell’università di Pavia si è delineato via via il volto del presunto assassino di Yara. Carlo Previderè e Pierangela Grignani, biologi genetisti, lavorano a questo caso dall’inizio del 2013, come in passato si sono occupati della strage di Erna e di via Poma. Lo racconta il
di Mariana Bruschi wPAVIA Il percorso che parte da «Ignoto 1» e arriva al nome di Massimo Giuseppe Bossetti passa da Pavia, dall’università e dalla sua unità di medicina legale e scienze forensi. Prima del delitto di Yara Gambirasio, dai laboratori che «nel giro di sette otto anni hanno pe
Nei laboratori dell’università di Pavia si è delineato via via il volto del presunto assassino di Yara. Carlo Previderè e Pierangela Grignani, biologi genetisti, lavorano a questo caso dall’inizio del 2013, come in passato si sono occupati della strage di Erna e di via Poma. Lo racconta il
Nei laboratori dell’università di Pavia si è delineato via via il volto del presunto assassino di Yara. Carlo Previderè e Pierangela Grignani, biologi genetisti, lavorano a questo caso dall’inizio del 2013, come in passato si sono occupati della strage di Erna e di via Poma. Lo racconta il
di Mariana Bruschi wPAVIA Il percorso che parte da «Ignoto 1» e arriva al nome di Massimo Giuseppe Bossetti passa da Pavia, dall’università e dalla sua unità di medicina legale e scienze forensi. Prima del delitto di Yara Gambirasio, dai laboratori che «nel giro di sette otto anni hanno pe
Fare il medico non significa solo curare, ma anche responsabilità penali e civili. Per questo i rappresentanti degli specializzandi hanno organizzato al collegio Cairoli un incontro su Diritti, doveri e responsabilità professionale del medico in formazione specialistica. L’appuntamento è p
Fare il medico non significa solo curare, ma anche responsabilità penali e civili. Per questo i rappresentanti degli specializzandi hanno organizzato al collegio Cairoli un incontro su Diritti, doveri e responsabilità professionale del medico in formazione specialistica. L’appuntamento è p
PAVIA Dal caso Stamina alla relazione sospetta cellulari-tumori. Dieci incontri divulgativi, aperti alla città, che il collegio Cairoli propone a partire dal 24 ottobre, alle 18 nel collegio universitario di corso Cairoli. Un’iniziativa messa in cantiere insieme agli ex cairolini, oggi med
PAVIA Dino Zantelli è nato sulle rive del Po, col raid Pavia-Venezia che segnava l’arrivo dell’estate. La passione di suo padre, che portava i figli Dino e Paolo a vederlo passare, è diventata presto la passione di Dino. «Ho corso il primo Pavia – Venezia a 19 anni – sorride Zantelli – o
PAVIA Dino Zantelli è nato sulle rive del Po, col raid Pavia-Venezia che segnava l’arrivo dell’estate. La passione di suo padre, che portava i figli Dino e Paolo a vederlo passare, è diventata presto la passione di Dino. «Ho corso il primo Pavia – Venezia a 19 anni – sorride Zantelli – o
Pagina 1 di 1