Video Non si arresta il cammino più che minaccioso della frana di Boccassuoo, nel Comune di Palagano, Appennino modenese. «Alcune notti — racconta il sindaco Fabio Braglia — la frana si è mossa di 15 metri all’ora, ora viaggia a 30-50 centimetri, anche se dipende dalla pendenza e dalla presenza di acqua». Il fronte sta seguendo il corso del rio della Lezza, che in dialetto modenese significa frana non a caso perché la montagna qui si è svegliata più volte nel corso dei secoli. Il reportage
di Marco Bettazzi
Video La frana di Boccassuolo di Palagano, nell'Appennino modenese, continua a provocare danni gravissimi: sono oltre 3,5 milioni i metri cubi di terreno mossi, il fronte ha raggiunto l'alveo del torrente Dragone mentre il movimento avanza a un ritmo fra i 50 e i 100 cm all'ora. Tra domenica e lunedì è stata distrutta anche la terza abitazione. Restano evacuate tre famiglie residenti, altre dieci che a Boccassuolo possiedono una seconda casa sono state allontanate. Sono cinquanta le persone parzialmente isolate. Oltre alle tre case, anche quattro strade comunali e tre ponticelli sono stati distrutti. Il sindaco Fabio Braglia ha ribadito che "l’attenzione di queste ore va al torrente Dragone, in cui abbiamo concentrato i mezzi d’opera affinché possano mantenere più libero possibile l’alveo, perché sarebbe davvero drammatico che si creasse una sorta di tappo nel corso d’acqua. Stiamo vivendo l’evoluzione di un dramma che quotidianamente cresce per dimensioni e criticità, e per questo è urgente e necessario ricevere sostegni, supporti e aiuti da parte delle Istituzioni"
A Boccassuolo, sull’Appennino modenese, la massa di fango e detriti scende alla velocità di un metro all’ora. Già distrutte le prime case. Il fronte è di due chilometri e mezzo. Oltre metà dei residenti sono stati evacuati
FILIPPO FIORINI
Video Una frana di due chilometri si è sviluppata a Boccassuolo di Palagano, in provincia di Modena sull'Appennino, interessando un'ampia porzione di versante dopo il maltempo di questi giorni, lambendo alcune abitazioni dopo aver demolito nel suo passaggio due strade comunali, via la Motrona e la via comunale per Centocroci, oltre ad un ponte, quello del Rio della Lezza. Il paese è di fatto spaccato a metà. Sul posto è accorso il sindaco di Palagano, Fabio Braglia, insieme ai tecnici del Comune e della Protezione civile. Le parole del sindaco: "La situazione è drammatica. Al momento l'abitato di Boccassuolo è diviso in due e molte famiglie sono costrette a un parziale isolamento in quanto l'unica alternativa possibile è percorrere una strada dissestata ed un percorso lungo ore per raggiungere Palagano. Molte le case che ora sono senza acqua in quanto la frana ha portato via le condotte acquedottistiche, cerchiamo soluzioni tampone"
la giornataFederico Capurso / RomaSi aprirà un «tavolo operativo permanente», tra il governo e i territori dell'Emilia Romagna colpiti dall'alluvione, per avere un quadro degli interventi necessari alla ripartenza, e si conferma la volontà di arrivare a indennizzi che siano «il più possibile alti»,
Sono arrivate a Rovescala nel pomeriggio di ieri le telecamere di “Quinta Colonna”, trasmissione televisiva di Rete 4 condotta da Paolo Del Debbio che ieri ha trasmesso in diretta dalla biblioteca del paese (nella foto i momenti di preparazione del programma). Ieri era la prima puntata del
STRADELLA Si sono da poco accese le luci delle manifestazioni nel fine settimana e la movida estiva fa già discutere. Musica ad alto volume, spesso oltre gli orari consentiti, con anche un intervento dei carabinieri, disturbo della quiete, degrado al di fuori dei locali: nelle ultime setti