PALERMO Gli apparti di partito si sgretolano di fronte all’avanzata dei movimenti. A sorpresa, 5 Stelle e “No ponte” vincono i ballottaggi a Ragusa e Messina, modificando di colpo la geografia politica dell’isola, a conferma di quell’appellativo di “laboratorio” attribuito alla regione a o
PALERMO Gli apparti di partito si sgretolano di fronte all’avanzata dei movimenti. A sorpresa, 5 Stelle e “No ponte” vincono i ballottaggi a Ragusa e Messina, modificando di colpo la geografia politica dell’isola, a conferma di quell’appellativo di “laboratorio” attribuito alla regione a o
PALERMO Gli apparti di partito si sgretolano di fronte all’avanzata dei movimenti. A sorpresa, 5 Stelle e “No ponte” vincono i ballottaggi a Ragusa e Messina, modificando di colpo la geografia politica dell’isola, a conferma di quell’appellativo di “laboratorio” attribuito alla regione a o
Urne aperte in Sicilia, oggi e domani, per i ballottaggi in 16 comuni. Fari puntati soprattutto su Messina, Siracusa e Ragusa, i tre capoluoghi di provincia al voto, dove al primo turno hanno avuto la meglio i candidati del centrosinistra, anche se nessuno è riuscito a sfondare il 50%. Fuo
Urne aperte in Sicilia, oggi e domani, per i ballottaggi in 16 comuni. Fari puntati soprattutto su Messina, Siracusa e Ragusa, i tre capoluoghi di provincia al voto, dove al primo turno hanno avuto la meglio i candidati del centrosinistra, anche se nessuno è riuscito a sfondare il 50%. Fuo
Urne aperte in Sicilia, oggi e domani, per i ballottaggi in 16 comuni. Fari puntati soprattutto su Messina, Siracusa e Ragusa, i tre capoluoghi di provincia al voto, dove al primo turno hanno avuto la meglio i candidati del centrosinistra, anche se nessuno è riuscito a sfondare il 50%. Fuo