di Fabrizio Merli w PAVIA Una poltrona per quattro. Potrebbe essere questo, parafrasando il titolo di un film di successo degli anni Ottanta, lo slogan che riassume quanto sta accadendo a Pavia, all’interno di Forza Italia. La poltrona è quella del coordinatore provinciale. In precedenza v
di Maria Fiore wPAVIA «Filippi era solito farsi portavoce di interessi provenienti da parti sociali eterogenee, perché ciò faceva parte del suo modo di fare politica e allargare il consenso elettorale». Un modo di fare politica che secondo Franco Sacchi, ex assessore comunale all’Urbanisti
di Maria Fiore wPAVIA «Filippi era solito farsi portavoce di interessi provenienti da parti sociali eterogenee, perché ciò faceva parte del suo modo di fare politica e allargare il consenso elettorale». Un modo di fare politica che secondo Franco Sacchi, ex assessore comunale all’Urbanisti
di Maria Fiore wPAVIA «Filippi era solito farsi portavoce di interessi provenienti da parti sociali eterogenee, perché ciò faceva parte del suo modo di fare politica e allargare il consenso elettorale». Un modo di fare politica che secondo Franco Sacchi, ex assessore comunale all’Urbanisti
La vicenda di Punta Est divenne di dominio pubblico il 23 dicembre 2011, quando la polizia giudiziaria si recò, per la prima volta, all’ufficio territorio del Comune per acquisire documentazione. In precedenza, il caso era stato sollevato a diverse riprese dalle opposizioni in Consiglio co
La vicenda di Punta Est divenne di dominio pubblico il 23 dicembre 2011, quando la polizia giudiziaria si recò, per la prima volta, all’ufficio territorio del Comune per acquisire documentazione. In precedenza, il caso era stato sollevato a diverse riprese dalle opposizioni in Consiglio co
La vicenda di Punta Est divenne di dominio pubblico il 23 dicembre 2011, quando la polizia giudiziaria si recò, per la prima volta, all’ufficio territorio del Comune per acquisire documentazione. In precedenza, il caso era stato sollevato a diverse riprese dalle opposizioni in Consiglio co
di Maria Fiore w PAVIA «Un dato è certo: l’inchiesta sul cantiere di Punta est ha creato un clima di sospetti e incertezza attorno all’Urbanistica, al di là della responsabilità individuali». Il sindaco Massimo Depaoli non ha dubbi: l’immagine del Comune è uscita danneggiata dal pasticcio
di Maria Fiore w PAVIA «Un dato è certo: l’inchiesta sul cantiere di Punta est ha creato un clima di sospetti e incertezza attorno all’Urbanistica, al di là della responsabilità individuali». Il sindaco Massimo Depaoli non ha dubbi: l’immagine del Comune è uscita danneggiata dal pasticcio
Corruzione, falso, truffa e abuso d’ufficio. È il ventaglio di accuse di cui dovranno rispondere, a vario titolo, sei imputati. L’accusa di corruzione riguarda l’ex vice sindaco Ettore Filippi (difeso dall’avvocato Giuseppe Roccioletti) per presunte tangenti pagate all’imprenditore Maestri
di Maria Fiore w PAVIA «Un dato è certo: l’inchiesta sul cantiere di Punta est ha creato un clima di sospetti e incertezza attorno all’Urbanistica, al di là della responsabilità individuali». Il sindaco Massimo Depaoli non ha dubbi: l’immagine del Comune è uscita danneggiata dal pasticcio
Corruzione, falso, truffa e abuso d’ufficio. È il ventaglio di accuse di cui dovranno rispondere, a vario titolo, sei imputati. L’accusa di corruzione riguarda l’ex vice sindaco Ettore Filippi (difeso dall’avvocato Giuseppe Roccioletti) per presunte tangenti pagate all’imprenditore Maestri
Corruzione, falso, truffa e abuso d’ufficio. È il ventaglio di accuse di cui dovranno rispondere, a vario titolo, sei imputati. L’accusa di corruzione riguarda l’ex vice sindaco Ettore Filippi (difeso dall’avvocato Giuseppe Roccioletti) per presunte tangenti pagate all’imprenditore Maestri
di Maria Fiore wPAVIA Centinaia di pagine di atti, valanghe di intercettazioni telefoniche e le testimonianze di 52 persone. È quanto ha in mano la procura di Pavia per chiedere il rinvio a giudizio per sei persone. Il caso è quello di Punta est, le residenze di via baldo degli Ubaldi, al
di Maria Fiore wPAVIA Centinaia di pagine di atti, valanghe di intercettazioni telefoniche e le testimonianze di 52 persone. È quanto ha in mano la procura di Pavia per chiedere il rinvio a giudizio per sei persone. Il caso è quello di Punta est, le residenze di via baldo degli Ubaldi, al
di Maria Fiore wPAVIA Centinaia di pagine di atti, valanghe di intercettazioni telefoniche e le testimonianze di 52 persone. È quanto ha in mano la procura di Pavia per chiedere il rinvio a giudizio per sei persone. Il caso è quello di Punta est, le residenze di via baldo degli Ubaldi, al
PAVIA Quattro sedute di Consiglio comunale e due “dossier” al veleno. Prima, le intercettazioni dell’indagine Infinito sfoderate da Forza Italia contro la maggioranza del Pd, adesso gli atti giudiziari inviati, da Ettore Filippi, a sindaco e capigruppo riguardo all’indagine (archiviata) su
Ettore Filippi lo ha accusato (insieme ad altri) di avere mosso accuse calunniose, dopo che per l’indagine nata anche da sue dichiarazioni è stata chiesta l’archiviazione. Ma il blogger Giovanni Giovannetti respinge l’accusa. «A ottobre 2011 – ricostruisce Giovannetti – fui invitato dalla
PAVIA Quattro sedute di Consiglio comunale e due “dossier” al veleno. Prima, le intercettazioni dell’indagine Infinito sfoderate da Forza Italia contro la maggioranza del Pd, adesso gli atti giudiziari inviati, da Ettore Filippi, a sindaco e capigruppo riguardo all’indagine (archiviata) su
Ettore Filippi lo ha accusato (insieme ad altri) di avere mosso accuse calunniose, dopo che per l’indagine nata anche da sue dichiarazioni è stata chiesta l’archiviazione. Ma il blogger Giovanni Giovannetti respinge l’accusa. «A ottobre 2011 – ricostruisce Giovannetti – fui invitato dalla