PAVIA «Non c’è stata nessuna falsa rassicurazione, perché i sei scienziati non avevano la responsabilità della comunicazione», che spettava invece «alla Protezione civile nazionale». Inoltre, la riunione della Commissione grandi rischi del 31 marzo 2009, cinque giorni prima della scossa ch
PAVIA «Non c’è stata nessuna falsa rassicurazione, perché i sei scienziati non avevano la responsabilità della comunicazione», che spettava invece «alla Protezione civile nazionale». Inoltre, la riunione della Commissione grandi rischi del 31 marzo 2009, cinque giorni prima della scossa ch
PAVIA «Non c’è stata nessuna falsa rassicurazione, perché i sei scienziati non avevano la responsabilità della comunicazione», che spettava invece «alla Protezione civile nazionale». Inoltre, la riunione della Commissione grandi rischi del 31 marzo 2009, cinque giorni prima della scossa ch
di Maria Fiore wPAVIA Da 6 anni di carcere all’assoluzione. «Un esito doveroso», lo hanno definito, a caldo, gli avvocati della difesa. Sono stati loro a comunicare il verdetto a Gian Michele Calvi: il direttore pavese di Eucentre, il centro per lo studio dei terremoti, non era in aula, ie
di Maria Fiore wPAVIA Da 6 anni di carcere all’assoluzione. «Un esito doveroso», lo hanno definito, a caldo, gli avvocati della difesa. Sono stati loro a comunicare il verdetto a Gian Michele Calvi: il direttore pavese di Eucentre, il centro per lo studio dei terremoti, non era in aula, ie
di Maria Fiore wPAVIA Da 6 anni di carcere all’assoluzione. «Un esito doveroso», lo hanno definito, a caldo, gli avvocati della difesa. Sono stati loro a comunicare il verdetto a Gian Michele Calvi: il direttore pavese di Eucentre, il centro per lo studio dei terremoti, non era in aula, ie
MILANO Cade l’accusa, almeno in questa fase dell’inchiesta, perchè i pm di Brescia potrebbero ricorrere, di associazione per delinquere con finalità di terrorismo. Rimane quella di aver «fabbricato e detenuto illegalmente un carro armato», considerato «arma da guerra» ma per questo reato c
PAVIA Lo scopo è convincere i giudici di secondo grado a ribaltare il verdetto di condanna a sei anni per omicidio colposo. Gian Michele Calvi, direttore di Eucentre a Pavia ed ex componente della commissione Grandi rischi, finita sotto processo per il terremoto all’Aquila del 2009, si pre
PAVIA Lo scopo è convincere i giudici di secondo grado a ribaltare il verdetto di condanna a sei anni per omicidio colposo. Gian Michele Calvi, direttore di Eucentre a Pavia ed ex componente della commissione Grandi rischi, finita sotto processo per il terremoto all’Aquila del 2009, si pre