Flavia Schiavo, docente di Architettura a Palermo arrivata in città con i suoi allievi che stanno preparando una tesi sull’Arsenale, ha dato una serie di consigli alla platea: «Se davvero comitato e cittadini vogliono contare nel futuro dell’Arsenale devono chiedere una tavolo permanente i
Flavia Schiavo, docente di Architettura a Palermo arrivata in città con i suoi allievi che stanno preparando una tesi sull’Arsenale, ha dato una serie di consigli alla platea: «Se davvero comitato e cittadini vogliono contare nel futuro dell’Arsenale devono chiedere una tavolo permanente i
Flavia Schiavo, docente di Architettura a Palermo arrivata in città con i suoi allievi che stanno preparando una tesi sull’Arsenale, ha dato una serie di consigli alla platea: «Se davvero comitato e cittadini vogliono contare nel futuro dell’Arsenale devono chiedere una tavolo permanente i
Enrico Sacchi del Comitato Arsenale Creativo l’ha detto senza mezzi termini: «I termini scadevano a novembre, Cattaneo non ha presentato la richiesta di acquisizione e ora al Demanio non interessa se la giunta arrivata dopo lo vuole». Perso quel treno, la giunta Depaoli sta tentando di tro
Enrico Sacchi del Comitato Arsenale Creativo l’ha detto senza mezzi termini: «I termini scadevano a novembre, Cattaneo non ha presentato la richiesta di acquisizione e ora al Demanio non interessa se la giunta arrivata dopo lo vuole». Perso quel treno, la giunta Depaoli sta tentando di tro
Enrico Sacchi del Comitato Arsenale Creativo l’ha detto senza mezzi termini: «I termini scadevano a novembre, Cattaneo non ha presentato la richiesta di acquisizione e ora al Demanio non interessa se la giunta arrivata dopo lo vuole». Perso quel treno, la giunta Depaoli sta tentando di tro
di Linda Lucini wPAVIA «Quando, ormai più di trent'anni fa, Pio Luigi Brusasco ed io iniziammo a redigere, su incarico del Comune, il piano particolareggiato del Borgo Dora la situazione di degrado era già presente ma non ancora così deteriorata come lo sarebbe stata negli anni successivi.
di Linda Lucini wPAVIA «Quando, ormai più di trent'anni fa, Pio Luigi Brusasco ed io iniziammo a redigere, su incarico del Comune, il piano particolareggiato del Borgo Dora la situazione di degrado era già presente ma non ancora così deteriorata come lo sarebbe stata negli anni successivi.
di Linda Lucini wPAVIA «Quando, ormai più di trent'anni fa, Pio Luigi Brusasco ed io iniziammo a redigere, su incarico del Comune, il piano particolareggiato del Borgo Dora la situazione di degrado era già presente ma non ancora così deteriorata come lo sarebbe stata negli anni successivi.